Matteo Renzi è riuscito a compiere un miracolo: è riuscito a farmi restare simpatico persino Enrico Letta.
E
guardate che ce ne vuole! Eppure di fronte alla arroganza, alla
presunzione e alla pomposeria di questo imbonitore da circo la misura e
la regolatezza di Enrico Letta diventano addirittura accattivanti.
Ma
Renzi rappresenta qualcosa di più di uno sbruffone che fa goal a porta
vuota: rappresenta la nuova dimensione della politica-linguaggio,
l'ultimo stadio della cancrena che sta portando l'Italia dritto nella
tomba: Renzi ha capito che non basta più fare soltanto finta di voler
cambiare le cose, per restare a galla, ma che è molto più efficace -
oggi - fare finta di lamentarsi perchè altri fanno soltanto finta di
voler cambiare le cose.
In altre parole, di fronte ad una classe
politica logora e spenta, che continua a ripetere le solite formule
vuote di sempre, ...
... il buon Renzi ha capito che la gente sta
per accorgersi finalmente del trucco, e quindi interpreta questo
scontento prima che dilaghi e si rivolti contro la stessa classe
politica a cui lui appartiene.
Renzi cioè è l'ultimo dei vecchi, che urla contro i vecchi per fingere, disperatamente, di essere lui il nuovo.
Nel
frattempo noi aspettiamo che il nuovo vero prenda una forma un pò più
concreta, più solida e più convincente dell'ancora incerto Movimento 5
Stelle. Questo affinchè, al momento in cui scoppierà anche il bubbone
Renzi - e lo farà, a quel punto, con un fragore inenarrabile - ci sia
davvero una nuova classe politica pronta a rimpiazzarlo.
Altrimenti, dopo, ci sarà davvero il deserto.
Massimo Mazzucco
da luogocomune.net
venerdì 14 febbraio 2014
domenica 9 febbraio 2014
La carità in chiesa
« Queste dunque le tre cose che rimangono:
la fede, la speranza e la carità;
ma di tutte più grande è la carità! »
1.corinzi 13 - 13
la fede, la speranza e la carità;
ma di tutte più grande è la carità! »
1.corinzi 13 - 13
Domenica 9 febbraio 2014, sono al Don Bosco e partecipo alla messa più importante della giornata. La messa di mezzogiorno. Il Don Bosco Ranchibile è una delle parrocchie più frequentate ( e più ricche) della città. C'è una scuola , c'è un oratorio, c'è un teatro. Qui hanno studiato e studiano i rampolli della Palermo bene. E, quindi, c'è una utenza di benestanti. La zona è quella del salotto di Palermo: viale Lazio, via Libertà, piazza Leoni.
La chiesa è stracolma. Molte le donne in pelliccia. Fuori, in effetti, c'è il sole e il termometro segna addirittura... 18 gradi. Sopra zero!
La cerimonia è molto sentita, c'è anche un gruppo di ragazzi con gli strumenti che suonano e cantano canzoni di chiesa. Ricordano le famose messe beat degli anni 70. La gente patecipa e si commuove. L'atmosfera è mistica.
M ecco che arriva il momento delle offerte. Sei volenterosi girano per le navate allungando tra le panche un cestino dove i fedeli potranno mettere la loro offerta.
Il cestino capita pure sotto i miei occhi alla fine di tutto il percorso. Do un'occhiata al contenuto del cestino. E mi sorprendo: nessuna banconota (ne' da 5, ne' da 10, ne' da 20 euro). Solo minuzzaglia ossia monetine da 20 centesimi (la stragrande maggioranza) e da 10. Poi molte da 50 c. Pochissime da 1€ . Una o due da 2 €. La crisi colpisce anche la cristianità impellicciata!
Racconto solo il fatto, non mi permetto di dare alcun giudizio.
La messa finisce e tutti (ma proprio tutti?) vanno in pace!
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venerdì 7 febbraio 2014
giovedì 6 febbraio 2014
Studio di una signora
Una delle mie più grandi pene è un anello antico che indosso sempre. Sovente ingoio il ricordo tabernacolare di mia nonna paterna puttana con la quale litigavo perché spiava e faceva spiare dai suoi numerosi conoscenti balneari e litoranei i miei amoreggiamenti adolescenziali.
di Rossella Valentino
martedì 4 febbraio 2014
restiamo Primi nonostante...Terzi!
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| Samir Ujkani - voto 7,5 |
Un buon Palermo, tutto fisico e grinta, conquista un meritatissimo punto sul difficile campo dell'Empoli.
La squadra di Sarri gioca meglio e scambia la palla con maggiore precisione e velocità degli avversari, ma è il Palermo ad avvicinarsi di più alla vittoria con un gol di Lafferty , e due clamorose traverse di Pisano (ottima la sua prova) e Troianiello (nell'occasione poteva fare meglio). - leggi tutto
venerdì 31 gennaio 2014
La trazzera vintage: il vento
6 maggio 2012
A Milano il cielo è azzurro e tira vento forte. Tutti si lamentano nervosi, la natura che si fa (finalmente!) sentire, li infastidisce. Il vento.
A me invece viene un' ebbrezza che mi ricorda i primi bicchieri dell' adolescenza. Lo scooter diventa una vela, i semafori boe, le svolte strambate.
Plano con delicatezza sulle ondette insidiose del selciato sconnesso, lavorando col peso, mentre calcolo intanto lo scarroccio sulle rotaie del tram. Mi preparo per il difficile doppiaggio delle bocche di Cordusio - Duomo, dove e' facile arenarsi in un basso fondale di lavoratori che manifestano.
Gioisco quando svernicio
sottovento un barcone Harley-Davidson, e fremo di furia impotente
quando il bordo sbagliato mi porta nella bonaccia dietro un furgone
fermo in doppia fila. E l' avversario che avevo seminato, con la sua
turpe e rumorosa bagnarola, si allontana odioso mostrandomi la poppa sponsorizzata: POSTE ITALIANE o, talvolta, MACELLERIA Fratelli FARAVELLI - Dal 1959.
.
.
Ormeggiato il mezzo, un salto sul pontile ed eccomi dentro l' ascensore di un elegante palazzo antico: vado ad un incontro d' affari
molto importante per me, devo parlare con personaggi di rilievo. Mi
aggiusto la cravatta e la camicia, mi concentro, ho in mente una cosa
sola: la tensione e la gioia di quella regata mitica quando all' ultimo respiro riuscimmo a battere, per un improvviso soffio di vento amico, il noto campione olimpico. Il vento
.
.
Capisco dove sono quando una segretaria sorridente mi invita a togliermi la cerata....pardon, l’ impermeabile, e mi fa accomodare in una sala riunioni vuota e e lussuosamente arredata. Recupero velocemente l' assetto mentale, ripasso i documenti, la situazione ritorna sotto controllo, so bene quello che devo fare.
Poco dopo, un quarantenne vestito in modo impeccabile, il primo e più importante
dei tre interlocutori entrati nella sala, nello scusarsi per i 4
minuti 4 di ritardo, ma non volendo rinunciare ai 2 minuti 2 di
convenevoli "personali" previsti dal protocollo, ( è un manuale vivente su come insegnano la psicologia relazionale nella "High School" da cui proviene) esclama: -"Sa com'è, questo vento mi genera un gran mal di testa, è una cosa davvero fastidiosa!”. Il vento.
.
.
I successivi 120 secondi trascorrono fra alti lai contro questo subdolo nemico dell’
umanità reo di causare praticamente ogni tipo di patologia a loro tre e
ai loro parenti fino al quarto grado. Mentre annuisco ebete, di nuovo
mi allontano. Siamo a ferragosto, a bordo del “Trimegista Seconda” di Antonio e Agostino. Siamo in tanti e abbiamo 20-24 anni. Navighiamo fra Palermo e Ustica, lo spinnaker e’ gonfio di un libeccio gentile, anche stavolta amico. Il vento.
.
.
Barche con altri amici bordeggiano vicino a noi, ci sono un sacco di ragazze, volano
gavettoni. Siamo felici. Peschiamo alla traina perfino un bel palamito
di 8 kg che ci sfamerà quella sera, una volta ancorati in rada; e ancora
vino, e la chitarra e tutti a cantare: Battisti, De Andre', Venditti. De Gregori. Strofa: " Alice guarda i gatti..." Ritornello: "Ma io non ci sto più, e i pazzi siete voi..." Ritorno mentre il boss di fronte a me mi dice: " Bene, veniamo a noi...mi dica..." Vorrei rispondere: " Ci sarebbe una chitarra?"
Il Pigafetta
post già pubblicato il 2 settembre 2012
post già pubblicato il 2 settembre 2012
mercoledì 29 gennaio 2014
E se lo dice lui!
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| Michail Gorbaciov |
I recenti fatti della Elettrolux, mi hanno fatto ritornare in
mente i profondi conflitti ideologici tra socialismo e capitalismo. Capisco che l’argomento
sia complesso e non esuribile nello spazio di un post. Ma voglio tentare lo
stesso puntando l’attenzione sul fatto più eclatante della vicenda.
Che sintetizziamo così: una
grossa impresa, l’Elettrlux, a causa della crisi mondiale dei consumi, non si può
più permettere di pagare salari italiani e decide quindi di livellare questi
salari a quelli dei paesi dell’est europa. Tagli dal 20 al 30% oltre a minori garanzie di rappresentanza sindacale. In alternativa
si chiude! In sintesi l’azienda dice: o mangiate la minestra (questa minestra) o
vi buttate dalla finestra (licenziati).
Sindacati, governo, opinione
pubblica e operai gridano allo scandalo, al ricatto, alla insostenibile prova di forza
e di arroganza dell’industria in oggetto.
Ma cari signori indignati! Cari sindacati
e cari operai offesi. Avete voluto il capitalismo? Avete votato e sostenuto per decenni i
partiti dei capitalisti, avete umiliato e deriso l’idea socialista (democratica) di una economia pianificata, di una occupazione
piena pur se priva di superflui godimenti materiali o di eccessi consumistici?
Sapevate o non sapevate che in
una economia capitalistica comanda chi possiede (appunto) il capitale?
Sapevate o non sapevate che nella
giungla del libero mercato i predatori sono
sempre più affamati ed a farne le spese sono sempre gli indifesi agnellini e
passerotti?
E allora non vi lamentate per favore!.
Svuotate l’armadietto dello spogliatoio e andate a caccia di un nuovo lavoro. Ovunque
sia! C'è sempre da quache parte uno sciacallo pronto a divorare quello che resta del vostro cadavere!
Dal dopoguerra ad oggi chi ha
fatto veramente la lotta al socialismo e l’occhiolino al capitalismo sono stati
proprio i poteri forti, i capitalisti; da un lato esaltando il libero mercato
che doveva redistribuire in modo equo la ricchezza (mi vien che ridere!) e dall’altro
demonizzando i paesi ad economia pianificata in quanto lì la gente soffriva per la
sistematica repressione e per la mancanza di libertà e di religione.
Pemesso che sono pienaente d’accordo nel
demonizzare i regimi, la mancanza di libertà ed il controllo del popolo basato sul terrore, ma il modello
economico e sociale no! Quello non lo trovo affatto negativo. Bastava solo
trovare (o almeno cercare di trovare) i giusti correttivi per realizzare un socialismo democratico. Si è invece voluto buttare l'acqua sporca con il bimbo!
Lo stesso Gorbaciov, in una
recente intervista pubblicata sul venerdì di Repubblica , ha dichiarato che pur vergognadosi del regime sovietico non
avrebbe mai smesso si sotenere il modello economico socialista. E se lo dice
lui!
pippo vinci
pippo vinci
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lunedì 27 gennaio 2014
martedì 21 gennaio 2014
le minacce.. di Riina?
Il pluriergastolato
Totò Riina continua (anzi continuerebbe)
a lanciare le sue minacce contro il pm di Palermo Nino
Di Matteo affinchè questi la pianti di indagare sulla trattativa stato- mafia. Non solo. Riina questa
volta si lancia (anzi si lancerebbe) contro la procura di Palermo
per un altro curioso motivo : Totò u
curtu non gradisce che si interroghi il Presidente della Repubblica
Napolitano. E qui casca l’asino.
Già le prime minacce puzzavano forte, quest' ultima trovata
sa di rancido!
Primo perché le
presunte minacce sono riferite dai canali ufficiali e da questi lasciate
trapelare;
Secondo perché l’ascolto
si riferisce a intercettazioni ambientali: Riina che parla con un altro
carcerato (ma può ?) o Riina che parla da solo (inverosimile)?
Terzo perché Riina
non ha oramai nessun chiaro vantaggio a fermare il processo sulla trattativa. Resterà
in carcere a vita comunque;
Quarto perché Riina
ha ancora meno interesse a bloccare la deposizione di Napolitano. Che gliene
fotte a lui?
C’è chi giustifica il fatto dicendo che Riina si sentirebbe umiliato se dal processo scaturisse
un ruolo di mero esecutore delle stragi; ma questa è una teoria abbastanza
ballerina. Io credo invece all’unico motivo che spiegherebbe i quattro punti
prima elencati.
Le minacce di Riina in effetti non esistono, o, meglio le
minacce non sono di Riina. Sono invece i soliti servizi deviati che mettono in giro queste voci per bloccare il
processo. Processo che potrebbe rivelare gravissime responsabilità di frange
deviate o colluse dello Stato. Insomma chi potrebbe ricavare un vantaggio da un insuccesso di questo processo è
proprio lo Stato e non certo la
Mafia!
Ok anche questa è una ipotesi, ma in fondo a noi interessa poco quale sia la verità. Basta che sia LA VERITA'. Un Paese democratico non può essere tale se certi dubbi non si chiariscono, nel bene o nel male! I misteri di Stato sono un macigno insopportabile per quasiasi cittadino onesto.
Ok anche questa è una ipotesi, ma in fondo a noi interessa poco quale sia la verità. Basta che sia LA VERITA'. Un Paese democratico non può essere tale se certi dubbi non si chiariscono, nel bene o nel male! I misteri di Stato sono un macigno insopportabile per quasiasi cittadino onesto.
Intanto noi siamo
vicini a Nino Di Matteo che sta facendo egregiamente
e coraggiosamente il suo dovere pur
dovendo affrontare una infinità di ostacoli. Coraggio Nino, non ti fermare.
Siamo con te al 100 per cento!
p.s. in questo articolo i dubbi di Luciano Violante sulle minacce di Totò Riina clicca qui
p.p.s. in quest'altro articolo altri dubbi sono avanzati da Angelo Jannone
p.s. in questo articolo i dubbi di Luciano Violante sulle minacce di Totò Riina clicca qui
p.p.s. in quest'altro articolo altri dubbi sono avanzati da Angelo Jannone
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lunedì 20 gennaio 2014
In medio stat virtus
Il Conto Annuale dello Stato è un documento che viene redatto
annualmentedalla Corte dei Conti e riporta i dati ufficiali di tutti
i dipendenti pubblici in Italia.E' molto diffusa l'idea che la Sicilia sia quella che , in questo campo, operI il maggiore spreco con un numero esagerato di dipendeni pubblici.Dando una sbirciatina alla tabella che segue ci si trova di fronte a più di una una sorpresa.
La tabella mette in riga tutte le regioni d'Italia secondo l'unico dato utile a comprendere dove avvenga questo spreco ossia questo sovradimensionamento degli apparati pubblici. Ebbene , pur confermndo la virtuosità delle grandi regioni del Nord (Lombardia, Veneto e Piemonte agli ultimi posti), si noti come la bistrattata Sicilia sia appena al 10° posto (PROPRIO AL CENTRO), sopravanzata non solo da tutte le altre 4 regioni a a statuto speciale (Valle d'Aosta, Sardegna, Trentino e Friuli), ma da un buon numero di regioni considerate altamente virtuose e operose nel campo della imprenditoria privata.
La perCentuale di occupati pubblici rispetto ai residenti, in Sicilia, è del 5,44% appena al di sopra della rispettatissima Toscana. E si sottlinea ancora una volta come molte competenze , che in altre regioni sono demandate allo Stato, In Sicilia come in Sardegna, Valle d'Aosta , Trentino e Friuli, sono svolte dai dipendenti della Regione Siciliana.
Insomma 272.000 dipendenti forse sono una esagerazione ma, se lo sono, allora le stesse critiche che si rivolgono alla Sicilia, andrebbero mosse contro un gran numero di altre regioni italiane
amedeo contino
venerdì 17 gennaio 2014
Parodos
(l'altra faccia della notte dei miti viventi)
La parola cambia, di bocca in bocca, l’emozione
cambia, di cuore in cuore, la percezione cambia, di pelle in pelle
“I greci “parodoi”erano
passaggi all’aperto, che permettevano l’esibizione
La parodos occidentale conduceva al
mare o in campagna, comunque in un luogo diverso da quello urbano. In tal modo,
a seconda di dove si dirigessero i personaggi, si poteva presumere dove essi
stessero andando o da dove provenissero.
Più tardi, nel teatro latino,
le parodoi funsero da ingresso per gli spettatori privilegiati, che occupavano posti d'onore”.Wikipedia - leggi tutto
Oscuria
domenica 12 gennaio 2014
la trazzera vintage (14): una lingua ladresca

Da anni si sente parlare di semplificazione del linguaggio amministrativo e di burocratese. Questo termine (mi riferisco a burocratese) compare per la prima volta nel 1979, ma già nel ‘500 esisteva il problema della lingua burocratica e ufficiale che veniva definita “lingua ladresca”. Una definizione che è tutta un programma.
Tutti, ma proprio tutti, sono concordi nell’affermare che scrivere contorto e oscuro è un modo sbagliato per comunicare. E, sopratutto, è un modo poco rispettoso per il cittadino, o per chiunque sia destinatario della comunicazione.
In più: tanto più complessa e importante è la notizia da comunicare, da trasmettere, da far circolare, tanto più semplice deve essere il linguaggio.
La Pubblica Amministrazione, già da qualche decennio, ha deciso che questo malcostume deve finire. "Ora basta!" - disse con fermezza.
Ma invece di dire in modo diretto : “cari funzionari, scrivete in modo chiaro, semplice, comprensibile e sintetico. Scrivete quindi come scrivevate a scuola (media)”, cosa fa?Produce tutta una serie di leggi, circolari, norme, corsi di formazione, seminari, disposizioni, manuali e via dicendo, scadendo nel ridicolo. In altre parole per ridurre le complicazioni della burocrazia, ne produce di nuove.
Nell’anno 2002, per esempio, il Ministero dell’Economia e Finanza, produce un manuale curato dal dott Alfredo Fioritto, dal titolo “il progetto per la semplificazione del linguaggio amministrativo”.Un progetto? Un progetto.
114 pagine (centoquattordici) per dire, in pratica, che le frasi sono composte da un soggetto, un predicato verbale e qualche complemento.
Ok, ma perché un progetto? Semplice, perché i progetti sono finanziati. Specialmente se durano molto, occupano molte persone e si concludono con la produzione di libri o manuali, passando per seminari e convegni fatti in giro per la penisola.
Nella premessa del manuale si legge, infatti, che al progetto hanno partecipato ben 14 tra professori e alti funzionari (immagino ben pagati); che il progetto prevedeva un percorso articolato addirittura in tre fasi ; che il progetto si concludeva con la realizzazione dello stesso manuale.
Innumerevoli sono poi (nel merito) le circolari che circolano all’interno degli uffici. E non parliamo dei corsi di formazione.
Nell’anno 2002, per esempio, il Ministero dell’Economia e Finanza, produce un manuale curato dal dott Alfredo Fioritto, dal titolo “il progetto per la semplificazione del linguaggio amministrativo”.Un progetto? Un progetto.
114 pagine (centoquattordici) per dire, in pratica, che le frasi sono composte da un soggetto, un predicato verbale e qualche complemento.
Ok, ma perché un progetto? Semplice, perché i progetti sono finanziati. Specialmente se durano molto, occupano molte persone e si concludono con la produzione di libri o manuali, passando per seminari e convegni fatti in giro per la penisola.
Nella premessa del manuale si legge, infatti, che al progetto hanno partecipato ben 14 tra professori e alti funzionari (immagino ben pagati); che il progetto prevedeva un percorso articolato addirittura in tre fasi ; che il progetto si concludeva con la realizzazione dello stesso manuale.
Innumerevoli sono poi (nel merito) le circolari che circolano all’interno degli uffici. E non parliamo dei corsi di formazione.
Ma cosa mai insegneranno in questi corsi di formazione? Forse l’uso della punteggiatura? O forse le modalità di riesumazione del congiuntivo? Oppure, ancora, come andare a capo e dove mettere il punto! Chissà!?
Con grande soddisfazione degli U.R.P. …. pardon, Uffici per le Relazioni con il Pubblico, che sono incaricati di redigere e diffondere le circolari.
Ma quale è il risultato di questa lotta? Nessun risultato. Zero babà!Il burocratese imperversa indisturbato negli uffici dove ci sono molti che, addirittura, lo difendono. Le circolari continuano a circolare, inascoltate, non lette, spesso mal scritte, ma circolano. Non solo.
Ma quale è il risultato di questa lotta? Nessun risultato. Zero babà!Il burocratese imperversa indisturbato negli uffici dove ci sono molti che, addirittura, lo difendono. Le circolari continuano a circolare, inascoltate, non lette, spesso mal scritte, ma circolano. Non solo.
Il Parlamento più antico del mondo, ossia l'ARS (ARS = Assemblea Regionale Siciliana) ha istituito una Commissione Speciale o Comitato detto “Comitato per la qualità della legislazione” che svolge il seguente compito istituzionale : "Il Comitato esprime parere sulla qualità dei testi legislativi con riguardo alla loro omogeneità, alla semplicità, chiarezza e proprietà della loro formulazione, ai sensi dell’articolo 160 ter del Regolamento interno". (verifica)
Il Comitato è composto da 9 deputati regionali di cui 1 è presidente (Orazio Ragusa), due sono i vicepresidenti ed uno svolge il compito di segretario (?!?).
Il Comitato è composto da 9 deputati regionali di cui 1 è presidente (Orazio Ragusa), due sono i vicepresidenti ed uno svolge il compito di segretario (?!?).
Il Comitato deve quindi avere dato parere favorevole anche al comma 1 dell’articolo 4 della Legge regionale n 12 del 2008: (Norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica o inselvatichita in aree naturali protette.) che così recita:
1. All'articolo 16, comma 2, lettera d), della legge regionale 6 maggio 1981, n. 98 e successive modifiche, dopo la parola 'minerali' aggiungere le parole 'e sui piani di abbattimento controllato di specie selvatiche (inciso omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato, ai sensi dell'art. 28 dello Statuto).
.. per capire il quale , dovranno esser consultate almeno un’altra legge, uno Statuto (ma quale Statuto?) , l'atto di impugnazione del Commissario dello Stato , e tutte quelle norme (non si sa quali e quante) richiamate dalla dicitura … e successive modifiche.
... ed è solo un comma di un articolo!
(pippo vinci) - post già pubblicato il 28 Novembre 2008
(pippo vinci) - post già pubblicato il 28 Novembre 2008
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giovedì 9 gennaio 2014
Scie chimiche :Palermo sotto attacco
| scie chimiche su M Pellegrino a Palermo - foto quercus forte - |
![]() |
| foto Montedoro |
Il fenomeno delle scie chimiche ha oramai invaso i nostri cieli ed il web. Basta cercare su google e si apriranno centinaia di migliaia di siti : 982.000 per la precisione; mentre se si cerca su siti in lingua inglese (chemtrails) se ne scopriranno 2.520.000. Cosa siano queste strisce , nessuno lo sa o nessuno lo dice. Noi non avanziamo nessuna ipotesi, ma vi invitiamo a indagare da soli. Le sorprese saranno tante e sconvolgenti!
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domenica 5 gennaio 2014
Avari con il tempo della vita!
“La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli.
E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere”.
L’austerità, ‘grazie a Dio’, è una prerogativa di quegl’idioti che governano l’Unione Europea: persone molto intelligenti e lungimiranti…
José “Pepe” Mujica, presidente dell’Uruguay
E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere”.
L’austerità, ‘grazie a Dio’, è una prerogativa di quegl’idioti che governano l’Unione Europea: persone molto intelligenti e lungimiranti…
José “Pepe” Mujica, presidente dell’Uruguay
venerdì 3 gennaio 2014
Non blaterare, agisci. Ora puoi!
Lo trovi su tutte le prime pagine dei
quotidiani. Lo vedi in tutte le trasmissioni pseudo- politiche
della Tv. Ne senti parlare ad ogni pseudo radiogiornale. Ti spunta in ogni
angolo del Web (questo compreso).Insomma il sindaco (!?) di Firenze ed attuale leader del Partito Democratico Matteo Renzi ha aumentato la sua visibilità da quando ha vinto in modo netto e trasparente le primarie per guidare il maggiore partito del Belpaese.
Ma le sue apparizioni servono solo per
amplificare i suoi slogan, le sue proposte, i suoi sberleffi contro i
vari avversari politici: o con noi o contro l'Italia,
è il suo messaggio più o meno dichiarato.
Ma io mi chiedo:
Matteone Renzi è o non è il leader del PD ? Si, lo è!
Il PD è o
non è il maggior partito d'Italia? Si, lo è!
Il PD è o
non è al governo di questo Paese? Si , lo è!
E sempre il PD è
o non è il più grande partito politico della coalizione
di Governo? Si, lo è!
E allora caro buon
Matteo , invece di rompere i cabasisi a tutti gli Italiani, perchè
non riunisci in santa pace e sobrietà colleghe e colleghi
del tuo partito e cambi questo Paese come tu vuoi, visto che ne hai
la possibilità? Perchè offendere, sfidare, proporre ..
e nulla fare?
Traduci le tue idee in Disegni Di Legge, portali in Parlamento e falli votare senza fare sto' casino da circo equestre.
Traduci le tue idee in Disegni Di Legge, portali in Parlamento e falli votare senza fare sto' casino da circo equestre.
Chi, meglio o più
di te, potrebbe oggi influenzare le azioni di questo Governo e di questo Parlamento?
Lascia perdere i
tuoi pseudo nemici o gli pseudo nemici della patria , agisci e facci
vedere cosa sai fare per noi poveri sudditi!
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venerdì 27 dicembre 2013
la salvezza è per tutti
Io ritengo che anche il più fervente credente (di qualsiasi religione egli sia), non possa avere la certezza che Dio esista. E questo dubbio è quasi un dovere per il cristianesimo nel quale il Dio è volutamete nascosto. Se così non fosse, se cioè Dio si manifestasse a tutti , non ci sarebbe il libero arbitrio e la religione si trasformerebbe in una sorta di obbligo, di.... dittatura.
La teoria del Dio (volutamente) nascosto, indicata nella Sacra Bibbia , viene egregiamente ripresa e divulgata da Vittorio Messori nel saggio che, dal 1976, hanno della sua pubblicazione, lo ha reso universalmente famoso: Ipotesi su Gesù (edizioni SEI, tradotto in 22 lingue). Ricordo di averlo letto (in inglese) nell'anno 1993.
Partiamo da questo dogma biblico (il Dio nascosto) , e leghiamolo ad un'altra verità rivelata presente nella seconda parte dello stesso testo, ossia nel Nuovo Testamento, il Vangelo. In Matteo 7, 21.27 Gesù dice «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Il quadro è completo. Insomma, legando questi due concetti possimo dire , senza che un cristiano possa smentirci, che in primo luogo avere dei dubbi sulla esistenza di Dio è più che lecito, è doveroso. In secondo luogo che non è sufficiente (o necessario) seguire i precetti della Chiesa, l'importante è comportarsi da buon cristiano anche non essendolo.
E qui mi sovvengono i numerosi esempi di boss mafiosi che sono i primi ad aiutare la Chiesa con oboli e regali, che appaiono devotissimi a questo o a quel santo e che hanno , financo nei rifugi di latitanza, l'altarino infiorato davanti cui inginocchiarsi e pregare Signore Signore. Di contro la storia dell'uomo è piena di esempi di uomini e donne che hanno dato la loro vita per gli altri pur non essendo credenti.
Insomma la speranza di salvezza c'è per tutti anche per coloro che non vogliono o non possono convertirsi al cristianesimo.
Vorrei terminare con una nota un po' audace se non blasfema.
Gesù Cristo, l'uomo Gesù Cristo, secondo quanto ci hanno narrato i Vangeli, ha sofferto moltissimo : lo hanno frustato e lo hanno crocifisso. Ma Egli si che era sicuro di tornare al fianco del Padre suo, Egli, sebbene rappresentasse Dio fattosi uomo, in una cosa sola non si è fatto uomo: nel dubbio sulla esistenza di Dio. Egli (e chi se no?) era SICURO della esistenza di Dio. Egli stesso è Dio, e Figlio di Dio. E le sue sofferenze avevano uno sbocco sicuro, Divino e meraviglioso: la vita eterna accanto al Padre.
La stessa cosa non si può dire degli uomini che soffrono e che anche sono morti per Lui. Loro non potevano essere sicuri dell'aldilà e del premio promesso per le loro sofferenze: la vita eterna accanto a Dio. Molti di questi avevano la Fede in Dio, ma la Fede non si può paragonare alla certezza.
E' audace (e/o blasfemo) dire che le loro sofferenze valgono molto di più di quelle dello stesso Gesù Cristo?
Bill Mac Stanton - Sidney
traduzioone di Pippo Vinci
La teoria del Dio (volutamente) nascosto, indicata nella Sacra Bibbia , viene egregiamente ripresa e divulgata da Vittorio Messori nel saggio che, dal 1976, hanno della sua pubblicazione, lo ha reso universalmente famoso: Ipotesi su Gesù (edizioni SEI, tradotto in 22 lingue). Ricordo di averlo letto (in inglese) nell'anno 1993.
Partiamo da questo dogma biblico (il Dio nascosto) , e leghiamolo ad un'altra verità rivelata presente nella seconda parte dello stesso testo, ossia nel Nuovo Testamento, il Vangelo. In Matteo 7, 21.27 Gesù dice «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Il quadro è completo. Insomma, legando questi due concetti possimo dire , senza che un cristiano possa smentirci, che in primo luogo avere dei dubbi sulla esistenza di Dio è più che lecito, è doveroso. In secondo luogo che non è sufficiente (o necessario) seguire i precetti della Chiesa, l'importante è comportarsi da buon cristiano anche non essendolo.
E qui mi sovvengono i numerosi esempi di boss mafiosi che sono i primi ad aiutare la Chiesa con oboli e regali, che appaiono devotissimi a questo o a quel santo e che hanno , financo nei rifugi di latitanza, l'altarino infiorato davanti cui inginocchiarsi e pregare Signore Signore. Di contro la storia dell'uomo è piena di esempi di uomini e donne che hanno dato la loro vita per gli altri pur non essendo credenti.
Insomma la speranza di salvezza c'è per tutti anche per coloro che non vogliono o non possono convertirsi al cristianesimo.
Vorrei terminare con una nota un po' audace se non blasfema.
Gesù Cristo, l'uomo Gesù Cristo, secondo quanto ci hanno narrato i Vangeli, ha sofferto moltissimo : lo hanno frustato e lo hanno crocifisso. Ma Egli si che era sicuro di tornare al fianco del Padre suo, Egli, sebbene rappresentasse Dio fattosi uomo, in una cosa sola non si è fatto uomo: nel dubbio sulla esistenza di Dio. Egli (e chi se no?) era SICURO della esistenza di Dio. Egli stesso è Dio, e Figlio di Dio. E le sue sofferenze avevano uno sbocco sicuro, Divino e meraviglioso: la vita eterna accanto al Padre.
La stessa cosa non si può dire degli uomini che soffrono e che anche sono morti per Lui. Loro non potevano essere sicuri dell'aldilà e del premio promesso per le loro sofferenze: la vita eterna accanto a Dio. Molti di questi avevano la Fede in Dio, ma la Fede non si può paragonare alla certezza.
E' audace (e/o blasfemo) dire che le loro sofferenze valgono molto di più di quelle dello stesso Gesù Cristo?
Bill Mac Stanton - Sidney
traduzioone di Pippo Vinci
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venerdì 20 dicembre 2013
frasi celebri (37)
“Gesù che cammina sulla Terra è più importante dell’uomo che cammina sulla Luna”
James Irwin (astronauta della missione lunare Apollo 15)
James Irwin (astronauta della missione lunare Apollo 15)
martedì 17 dicembre 2013
firmiamo per la nostra salute
Il nostro sistema sanitario è minacciato da un grave morbo, fatto di opacità, illegalità e corruzione, che sottrae risorse preziose per la
nostra salute. Purtroppo sono i dati a confermarcelo: nel solo triennio
2010-2012, in Italia sono stati accertati reati nella sanità per oltre 1
miliardo e mezzo di euro. Questi soldi basterebbero per costruire 5
nuovi grandi ospedali modello.
Troppi stanno alla finestra a guardare, dobbiamo invece ribellarci
all’idea che non sia possibile cambiare. Ecco allora questa petizione
molto concreta indirizzata al mondo della sanità pubblica.
Per prima cosa vogliamo quindi Aziende sanitarie trasparenti, perché la
trasparenza è il primo e più importante antidoto contro l'illegalità e
la corruzione.
C’è una legge chiara in merito, la 190/2012, ma sono ancora molte le
Aziende sanitarie che non hanno applicato le norme anticorruzione.
Chiediamo allora con forza agli Assessori regionali e ai Direttori
generali alla Sanità di impegnarsi per far rispettare gli obblighi di
legge da ciascuna delle 237 aziende sanitarie del nostro Paese.
È dal 1978 che l’Italia si è dotata di un Servizio sanitario nazionale
che ha dato a tutti, senza discriminazioni, cure e assistenza. Questo
sistema ci ha resi più sani, ha protetto noi e le nostre famiglie ed è
fondamentale preservarlo.
Per questo ti chiedo ora di fare la tua parte. Firma anche tu e chiedi
ai tuoi amici di firmare questa importante petizione. Insieme possiamo
davvero fare la differenza.
Grazie,
Luigi Ciotti
giovedì 12 dicembre 2013
lo smalto sul nulla
In realtà Renzi di programmi non ne ha: parla molto per non dire nulla, ma quel nulla lo dice bene, in modo che piaccia al suo popolo, ma non dispiaccia ai ceti dominanti e alle loro agenzie di comunicazione. Il suo è "lo smalto sul nulla" per citare un verso di Gottfried Benn.
Angelo d'Orsi dal sito megachip
Angelo d'Orsi dal sito megachip
domenica 8 dicembre 2013
toccata e fuga dalla vetta
Lanciano 1 Palermo 1 (Belotti)
Dopo una partita scialba e poverissima di contenuti tecnici, il Palermo ed il Lanciano pareggiano 1 a 1 e rimandano a tempi migliori la realizzazione dei rispettivi sogni di gloria. (leggi tutto)
Dopo una partita scialba e poverissima di contenuti tecnici, il Palermo ed il Lanciano pareggiano 1 a 1 e rimandano a tempi migliori la realizzazione dei rispettivi sogni di gloria. (leggi tutto)
sabato 7 dicembre 2013
Le frasi censurate di Nelson Mandela
tutti lo osannano, tutti lo indicano come uno dei più grandi uomini del secolo passato. Ma tutti nascondono molte delle cose che Nelson Mandela ha dichiarato nel corso della sua vita e che suonano come una condanna verso l'occidente e, in modo particolare verso gli USA e Israele e a fianco dei palestinesi.
Frasi scomode che nessuno vuole riportare alla luce e alla memoria. Clicca sulla immagine e leggi l'articolo dal sito megachip
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giovedì 5 dicembre 2013
parlamentari abusivi
La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la legge elettorale che vige in Italia da 8 anni. E' la legge n 270 del 2005, che ha consentito la elezione di ben 3 parlamenti. Circa 3.000 tra senatori e deputati.
La Corte Costituzionale ha scoperto l'acqua calda. Tutti, ma proprio tutti, compreso il suo ideatore (l'odontotecnico leghista Calderoli) hanno sempre dichiarato che questa legge era un porcata, una offesa alla Costituzione, una cosa orribile, una vergogna ecc ecc. Il politologo Giovanni Sartori fu quello che le diede il nickname di porcellum
Ed ora che succede? Niente. O , almeno, niente di clamoroso. Tutti i deputati incostituzionali resteranno al loro posto e si tirerà avanti con le (ex) larghe intese fino a morte naturale di questo Governo e di questo Parlamento.
Provate ora ad immaginare se un giorno si scoprisse che un concorso, con il quale degli impiegati pubblici hanno trovato un posto di lavoro, fosse dichiarato illegittimo. Le conseguenze sarebbero immediate e ovvie: i vincitori del concorso decadrebbero dal loro incarico e sarebbero costretti anche a restituire tutti gli emolumenti illegittimamente percepiti.
E perché questo non dovrebbe succedere anche per il nostri parlamentari abusivi?
pippo vinci
![]() |
| la camera dei deputati |
La Corte Costituzionale ha scoperto l'acqua calda. Tutti, ma proprio tutti, compreso il suo ideatore (l'odontotecnico leghista Calderoli) hanno sempre dichiarato che questa legge era un porcata, una offesa alla Costituzione, una cosa orribile, una vergogna ecc ecc. Il politologo Giovanni Sartori fu quello che le diede il nickname di porcellum
![]() |
| Giovanni Sartori |
Provate ora ad immaginare se un giorno si scoprisse che un concorso, con il quale degli impiegati pubblici hanno trovato un posto di lavoro, fosse dichiarato illegittimo. Le conseguenze sarebbero immediate e ovvie: i vincitori del concorso decadrebbero dal loro incarico e sarebbero costretti anche a restituire tutti gli emolumenti illegittimamente percepiti.
E perché questo non dovrebbe succedere anche per il nostri parlamentari abusivi?
pippo vinci
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mercoledì 4 dicembre 2013
La violenza del papero muto parte II
Se
l'occhio non si esercita, non vede. Se la pelle non tocca, non sa. Se
l'uomo non immagina, si spegne
“Ciascuno
cresce solo se sognato”.
COMUNICAZIONE
Dal latino cum – munus “raccogliere regali, è il
processo bi o pluri-direzionale che presuppone la partecipazione
attiva nell’esprimersi e al contempo nell’ascoltare, connessa
alla creatività e alla crescita personale.
In
questa società d'ammucchiata selvaggia occorre non trattenere
il proprio essere naturale.Gli
anni passano,
i propri difetti aumentano e quelli degli altri diminuiscono sempre.
Chissà..... bisognerebbe capire come si fa
a non sapere mai quando fermare il proprio spirito o il
proprio pensiero
o il proprio istinto. Essere una persona utile, che tragedia.....
e quando mai si é utili? Sopraffatto senza alcun potere di
difesa, ora è troppo tardi. Fuori tempo massimo? fuori dal
tempo/tempio? (leggi tutto)
di Oscuria
di Oscuria
giovedì 28 novembre 2013
Palermo, dove per mangiare si paga poco (13)
Percorrete via Oreto verso la circonvallazione, all'incrocio con via Bonriposo (semaforo) svoltate a destra fino ad incrociare via Guadagna. Svoltate a destra e al numero 97 (non segnalato), vi troverete davanti ad una grande porta in ferro laccata di verde.
Un neon sbilenco, un'edicola votiva e nessuna insegna vi aiuteranno a capire che siete giunti a destinazione. Armatevi di coraggio ed oltrepassate la porta, sicuramente socchiusa. Vi trovate nella trattoria di Peppino,
alias zu' Pinuzzu, alias u' tignusu, alias u' tammurinaru, alias u' riffaturi.
Un altro, ci racconta con orgoglio Peppino, è priore alla Chiesa di S. Rita.
La trattoria si sviluppa su tre ambienti : due sale da pranzo con sei tavoli in legno coperti da cerata e 42 sedie (sempre in legno) pieghevoli del tipo da spiaggia; in fondo, la cucina a vista con ampi espositori che mostrano i cibi crudi pronti alla cottura. Sulle pareti bianche, quadri, quadretti, fotografie, posters, ma soprattutto tanti inspiegabili archi e frecce stile Africa Nera.
Ai tavoli solo uomini, di tutte le età. Ma ci dicono che comunque si può venire pure chii fimmini. L'ambiete è caldo e rumoroso e l'aria è condita dai fumi che provengono dalla cucina
Dopo una rapida pulizia della cerata, il figlio di Peppino ci apparecchia la tavola, portando nell'ordine: saliera e pepiera a cielo aperto da utilizzare appozzando le nude dita; scolaposate in plastica con posate in numero superiore rispetto ai commensali; cestino azzurro col pane; tovaglioli di carta; classici piatti bianchi e spessi da trattoria, appena sciacquati.
Il menù non prevede antipasti, così non avrete l'imbarazzo e passerete subito ai primi: pasta agghio e ogghio, broccoli arriminati, vongole e pelato, bolognA rossa, pasta alla gRassa, pasta con le sarde. Come secondi calamari fritti, poRpettine di sarde, fettina panata o fritta, costata di maiale, invoRtini di sarde . Come contorno insalata alla palermitana. Occasionalmente pizza e sfincione ( tipo per la Madonna) o pane 'ca meusa.
Da bere vino sfuso bianco o rosso, acqua, birra e gazzosa.
Disponibile anche il servizio take away.
La domenica la cucina è chiusa ma il locale rimane aperto e funge da luogo di ritrovo e aggregazione. Una birra e quattro chiacchiere sul Palermo!
Per un pranzo completo Zu Peppino non chiederàmai più di 7 euro, dice che i ragazzi (così chiama i suoi clienti) non potrebbero permettersi di più.
Se volete contattare l'osteria di Peppino potete chiamare al numero
091\5509253
Pippo, Laura, Piero e Paola
alla facciazza nostra
Ieri pomeriggio la maggioranza dei
senatori del parlamento ha finalmente reso opeativa una norma di legge
che prevede la decadenza dalla carica parlamentare di un
onorevole condannato in via definitiva. L'onorevole (!?) era Silvio Berlusconi.
I toni usati dal leader di Forza Italia
2.0 e da tuttii suoi deputati suoi schiavi e suoi prezzolati, sono stati foschi, idencenti e da prodromo di guerra civile.
... passano alcune ore.... (leggi tutto)
frasi celebri (36)
Sapete cos'è la storia? Non è la verità, è la storia di qualcuno. Non ha niente a che fare con la verità
Lloyde England
Lloyde England
sabato 23 novembre 2013
e Jack Ruby?
![]() |
| Ruby spara a Osvald |
Nei 50 anni che sono passati da quel 22 novembre 1963, molti sono stati i fatti venuti alla luce che hanno messo in dubbio la versione ufficiale che, inossidabile e inattaccabile , rimane sempre la stessa : Oswald e solo Oswald ha ucciso Kennedy. Oswald è l'unico responsabile della morte di JFK.
Ma c'è un piccolo grande particolare che pochi prendono in considerazione: le modalità della morte dello stesso Oswald. Il 24 novembre 63, due gioni dopo la morte di Kennedy, Lee Harwey Oswald viene a sua volta ucciso con un colpo di pistola sparatogli a bruciapelo da Jack Ruby nei sotterranei della stazione di polizia di Dallas. Ucciso in casema da un criminale armato di pistola con tanto di foto (vedi sopra) e con lo stesso Oswald messo alla mercè di Ruby da poliziotti, a dir poco, inesperti e inadeguati!
Insomma se Oswald è stato l'unico colpevole, e se agì per motivi ideologici e senza complici (sentenza Warren), perchè mai sarebbe stato a sua volta trucidato ? Ed in circostanze così ridicole e facilitate?
Nessuno ha mai fornito una risposta credibile a questa domanda banale!
p.s. sapete voi che negli USA, nella democrazia più solida e potente del mondo , fino ad oggi, sono stati uccisi ben 4 Presidenti?.. e meno male che sono democratici!
ecco il tragico elenco
Abraham Lincoln il 15 aprile 1865
James Garfield il 2 luglio 1881
William McKinley il 6 settembre 1901
John F. Kennedy il 22 novembre 1963
sette, invece, i tentati presidenticidi! Il più recente quello contro Ronald Regan.
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Kim Collins è un