venerdì 17 ottobre 2014

comprare un libro di 17 euro. Seeembra facile!!!


le premesse
Cosa ci vuole per comprare un libro da 17 euro?
1) conoscere il titolo del libro
2) avere 17 euro
3) andare in una libreria

Questo può farlo un semplice e libero cittadino, ma se l'acquisto deve essere fatto da un Pubblica Amministrazione le cose si complicano in modo esagerato e ridicolo.
la determina (?)

 Inoltre chi deve disporre  dell'acquisto del libro deve avere delle conoscenze giuridiche e burocratiche tali da potersi considerare quantomeno sprecato nel momento in cui queste sue  pesanti e preziose (senza ironia) conoscenze vengono utilizzate dalla PA per... acquistare un libro da 17 euro.
Quella che vedete è una determina (?!???) che la Avvocatura dello Stato di Bologna  ha dovuto partorire solo solo per potere acquistare un libro senza rischiare denunce per peculato o falso ideologico, o abuso d'ufficio  o chissacheccosa! 
Se cliccate sulle immagini e leggete il documento non potete non notare che nelle premesse vengono  citate ben 8 norme (otto) messe lì per potere giustificare questa enorme spesa!!!!

E questo solo per comprare un libro. Vi immaginate quello che si dovrà fare per acquistare un macchinario per la TAC in un ospedale pubblica o per costruire il MOSE a Venezia. O per l'inchiostro delle stampanti di una Procura o di una scuola? Mi sento male solo a pensarci!

pippo vinci

sabato 11 ottobre 2014

una bottiglia di rum da 130 euro



“ Il più bello dei mari è quello che ancora navigheremo”
Nagim Kissnett

Holly
Occhi menta e basilico, il biondo chignon raccolto con sapienza ammicca in cima al collo pelle di luna; le labbra pennellate con esattezza di rosso vermiglio, nel più puro Tiffany style.
L’Editore annaspa, ansima, infine con un rantolo di voce:” Io non ti ho mai vista….…perché?”
Domanda legittima, cui segue l’audacissima –manco iddu pare!- domanda:”Ci sposiamo?”
“Si vittero, s’amarono, si dissero:”Mio Bene, vuoi dividere le mie pene….”
Pene…?!?!
Eros moderno, anziché frecce, Riverino adagia sul tavolo una bottiglia di rum, marca XXX, costo 130 euro - leggi tutto


Guglielmina Gunt

giovedì 9 ottobre 2014

domenica 5 ottobre 2014

dalla pulla alla bionda



,
Se a Palermo qualcuno cita “ ’a trimmutura” non si riferisce certo alla birra che vedete nella foto-

Trimmuura, piuttosto, era una famosa pulla economica che operava nella zona del porto antico di palermo: la Cala

La ragazza, dalle fattezze poco eleganti ed eccitanti, è stata pure immortalata in un bello e pittoresco film di Franco Maresco (quello di cinico TV e Belluscone) dal titolo: Totò che visse due volte. Un filma oggettivamente blasfemo, ma di una enorme forza popolare. Un pugno nell’anima e nello stomaco.

a Trimmutura nel film di Maresco
Tre sere fa, invece, mi sono imbattuto in questa birra, costruita con aromi di fiori di fichidindia, ma , sorpresa sorpresa, prodotta e imbottigliata dal birrificio Math di Firenze.

Il suo ideatore ha sicuramente preso spunto dalla pulla palermitana e, forse, si tratta di un palermitano magari ex cliente della ragazza.

Maresco le ha dedicato un film, Math una birra….. che è buonissima!

Paolo Pintor

domenica 28 settembre 2014

Palermo batte Gerusalemme: 2 resurrezioni a 1

Iirazoqui sul set del Vangelo secondo Matteo
Palermo meglio di Gerusalemme. Si, proprio in questa caotica e sudicia città si è recentemente assistito alla resurrezione di ben 2 Gesù. Mica uno!

Questa estate, sul palco del teatro di Verdura , è stato presentato il musical Jesus Christ Superstar. Ad interpretare il ruolo principale (Gesù Cristo) c'era nientepopodimeno che Ted  Neeley, lo stesso attore che nel 1973 aveva interpretato Gesu nel fortunatissimo film di Norman Jewison. Oggi Neeley ha 70 anni.

Ted Neeley nel 2008
La stessa età di Enrique Irazoqui, l'attore spagnolo  (non professionista) che prestò la sua faccia al Gesu di Pasolini nel film "il Vangelo secondo Matteo", girato tra i Sassi di Matera esattamete 50 anni fa (ossia nel 1964).

Ebbene Irazoqui ieri sera era a Palermo per presentare l'edizione restaurata del film ed una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini.
Irazoqui (antifascista nella Spagna di Franco) ha dichiarato che lui, il film, non lo ha visto mai e mai lo vedrà; ed infatti, finita l'intervista, è scappato via dal palco della stracolma sala De Seta ai Cantieri culturali della Zisa dove l'evento ha avuto luogo.

Alla fine della proiezione Irazoqi sale di nuovo sul palco per rispondere alle domande del regista  Enzo Maresco e a quelle ...... della platea. Ebbene nessun palermitano ha avuto il coraggio di fare una domanda (a parte il sottoscritto). Ed anche gli applausi che sottolineavano i passaggi più interessanti della intervista sono stati freddi, isolati e ridicoli. Direi offensivi!

Ma alla fine della intervista un nutrito nugolo di persone ha circondato il Gesù di Pasolini per tempestarlo di domande, abbracci, sorrisi e selfies.  

palermitani Timidi ? beh diciamo..... timidi, per non aggravare il già pesante giudizio sulla mia città contenuto nell'incipit di questo post!

A questo punto i palermitani, comunque, si aspettano il vero Miracolo. Non c'è due senza tre. Ma ora pretendono quello originale: Gesù Cristo in.. carne ed ossa! E chissà se a LUI avranno il coraggio di fare domande ad alta voce!!

pippo vinci

lunedì 1 settembre 2014

Accadde oggi: morte del Re Sole

1 settembre 1715, muore Luigi XIV soprannominato Re Sole. Il suo regno durò oltre 72 anni. Una durata che lo pone al 9° posto nella classifica dei regni più duraturi di tutti i tempi.








Nome
Stato
Ascesa al trono
Fine del regno
Durata del regno
1
94 anni
2
93 anni
3
10 dicembre 1899
21 agosto 1982
82 anni e 254 giorni
4
11 agosto 1429
2 aprile 1511
81 anni e 234 giorni
5
26 maggio 1480
24 gennaio 1559
78 anni e 243 giorni
6
78 anni
7
17 marzo 1723
28 giugno 1800
77 anni e 103 giorni
8
75 anni
9
14 maggio 1643
1º settembre 1715
72 anni e 110 giorni
10
71 anni

domenica 31 agosto 2014

Eccoci finalmente in serie A



Eccoci finalmente in serie A, dopo la cavalcata trionfale in serie B.
 Nessuno si immaginava che saremmo stati in una situazione così deprimente alla viglia dell’esordio.
Tutti ci aspettavamo già a giugno la conferma del blocco tecnico-dirigenziale, e il rafforzamento dell’organico con l’inserimento di 4 o 5 elementi indispensabili per navigare degnamente in serie A.

La sconfitta secca col Modena ha solo certificato il fatto che è stata persa la strada entusiasmante iniziata l’anno scorso, sia sul piano tecnico che su quello mentale. leggi tutto

il pigafetta