mercoledì 16 aprile 2014

Ci siamo dentro fino al collo

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente con l’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti.“ 

Primo Levi

martedì 15 aprile 2014

Frasi celebri

"Le morti sul lavoro sono calate del 7,2%" 
Difficile morire sul lavoro quando si è disoccupati! 

Carmine di Vizio

domenica 13 aprile 2014

.. e ora chiedeteci scusa!

La fine che stanno facendo i grandi berluscones (Berlusconi, Cosentino e  Dell'Utri  arrestati, Mastella pluriindagato, Bonaiuti e company defilati da Forza Italia, Cicchitto e La Russa dissolti, quagliati) sta attraversando il popolo italiano e tutti media come l'acqua attraversa il greto di un fiume. Una cosa normale e scontata.. leggi tutto

Pippo Vinci


mercoledì 2 aprile 2014

Potenti strafottenti

L'8 marzo scorso  il volo MH 370 della compagnia di bandiera malese, in viaggio da Kuala Lampur a Pechino, fa perdere le sue tracce. Da quella data  sono passati 26 giorni, ma nulla si sa ancora sul destino del velivolo e  dei suoi 239 passeggeri.

Ogni tanto si diffonde la notizia del ritrovamento di qualche resto galleggiante sull'oceano, ma tutti questi allarmi sono poi rientrati. Tutti i relitti ritrovati fino ad oggi non sono risultati  compatibili con il velivolo scomparso.

Ora arriva qualche luce sul destimo o, meglio, sui motivi della scomparsa dell'aereo.

Pare che sull'aereo viaggiasse una qualche merce misteriosa e molto, ma molto preziosa. Questa cosa avrebbe già provocato due vittime, due agenti segreti americani (esperti in materiali biochimici  e nucleari) che seguivano la cosa alle Seychelles dove era arrivata dagli USA a bordo della nave americana Maersk Alabama.

Il mistero nasce anche perchè il volo aveva continuato a  dare segnali della sua esistenza anche dopo avere interrotto i contatti ufficiali con i controllori di volo ed avere invertito misteriosamente la rotta volando a soli 5000 metri di altitudine per tentare di sfuggire ai radar. Senza considerare che molti cellulari dei passeggeri hanno continuato ad essere raggiungibili molte ore dopo la sparizione dell'apparecchio.

Il mistero è molto fitto, ma quello che vogliamo sottolineare e che, come sempre, questi assurdi giochi di guerra tra grandi potenze e relativi servizi segreti (con licenza di uccidere) hanno una cosa in comune: il completo disinteresse per la vita di uomini e  donne innocenti che , per caso e per sfortuna , si trovano sulla strada di questi delinquenti autorizzati, che mettono continuamente a rischio la vita di ignari cittadini.

pippo vinci

per saperne di più leggi gli articoli pubblicati su
"il tempo"
 "comedonchisciotte"

martedì 1 aprile 2014

lunedì 31 marzo 2014

Accadde oggi: 31 marzo 1889

La celebre Torre Eiffel fu inaugurata il 31 marzo 1889 in occasione dell'Esposizione Universale che celebrava i cent'anni dalla Rivoluzione Francese. All'epoca, con i suoi oltre 300 metri d'altezza, era l'edificio più alto del mondo.
Ed oggi la torre compie 125 anni.

domenica 23 marzo 2014

Isti pi' futtiri e fusti futtutu

I media italiani da anni si affannano per farci capire che Obama e l'Occidente sono un baluardo civile e democratico contro i vari padroni del mondo distribuiti sulla faccia della terra. E via, via deposti, morti (uccisi) o cacciati a calci in culo da finte rivoluzioni popolari. E negli ultimi 20-30 anni i nemici del mercato,della democrazia, dell'occidente e del cristianesimo sono stati i vari Khomeini, Saddam Hussein, Milosevic, Ahmadinedjad, Gheddafi, Bashir Hassad, Mubarak, Ben Alì, Arafat, Putin (unico cristiano, ma ortodosso).

Con (quasi) tutti è andata bene: la storia che noi siamo buoni e democratici e gli altri no ha funzionato fino a pochi mesi fa, quando la parte del cattivo è stata attribuita a Putin. Qui la strategia politica e mediatica rischia di fallire. Putin non ci sta (come non ci stavano gli altri), ma Putin non è gli altri. Putin è forte , furbo, potente, intelligente e, soprattutto, a capo di una nazione ricca e potente: la Federazione Russa, che è anche :
1. molto e bene  armata;
2. maggiore partner economico e commerciale dell'occidente;
3. primo fornitore di gas dell'Europa buona e democratica.

Insomm con Putin non si scherza. Non si può scherzare. E allora , per non perdere la faccia, i Barak-occidentli dopo avere tentato di introitare nella NATO l'Ucraina con un falso golpe popolare  pilotato ed avere subito la dura e decisa risposta di Putini ora, per non far vedere che sono impotenti contro il nuovo Zar di tutte le Russie, minacciano sanzioni contro il colosso ex sovietico. Minacciano, ma  non si rischiano di fare nulla se non , al massimo, boicottare il G8 di Sochi o le paraolimpiadi, sempre di Sochi.
E Putin se la ride!
L'occidente voleva fottergli l'Ucraina e lui si è fottuto la Crimea. Morale della favola  : isti pi futtiri e fusti futtutu!

pippo vinci

leggi anche l'articolo di Nicoletta Napoleoni

martedì 18 marzo 2014

Mon Anoor


A Elan e Francesco
Fumoso buio stretto l’antro dei soliti compari che, sera per sera, affollano il locale.
Iraniano o italiano che sia, legni scuri e samovar e arazzi e scacciapensieri di ogni dove nel mondo, tutti insieme accompagnano le goliardiche serate degli  allegri compari…di Windsor…?
O passaparola silenzioso o  trasmissione via etere o through the net o messaggio subliminale, ma anche no!, ci si incontra nell’ameno/amato  Mon Anoor.
Si intrecciano parole, si scambiano gesti, si mescolano esperienze, si raccontano aneddoti. E barzellette, perché no?  - leggi tutto

di Oscuria

venerdì 14 marzo 2014

cara Missaglia...perchè?

la copertina del libro
Alzi la mano chi non è mai andato alla presentazione di un libro!
Tutti abbiamo partecipato, almeno una volta, a questa ripetitiva esperienza. In genere questi eventi si svolgono nei locali di una libreria. A volte, se si tratta di un'opera tecnica, la performance si svolge in locali specifici: circolo velico per un libro di nautica, ristoranti alla moda o agriturismi per un libro di cucina,  spiagge e stabilimenti balneari per un libro sulle vacanze, centri culturali o aule magne per libri scientifici o di alto lignaggio letterario.

Ieri sera la Trazzera ha  partecipato alla presentazione del libro di Daniela Missaglia (avvocata matrimonialista) dal titolo (che è tutto un ossimoro)  un avvocato per amica. Location: nientepopodimenoche l' aula magna del rettorato dell'Università di Palermo.

Al centro del tavolo ri-nientepopodimenoche  il Magnifico Rettore. Ed in sala fior di avvocati e ginecologi (l'evento è stato promosso da un ginecologo(!)) ed il jetset palermitano. Tutti in abito da cerimonia: prevalgono i colori lugubri (nero e blu) tra i quali spicca il mio k-way rosso mattone!
Non un posto libero.

Insomma tutto era aulico e pomposo, come se l'autore del libro fosse , come minimo, Umberto Eco o Gianni  Morandi!
In sosanza questa avvocata Missaglia (ovviamete presente anche lei), deve essere (ritengo) una raccomandata di ferro. Quali agganci ha questa sconosciuta scrittrice ed avvocata? E perchè il promotore dell'evento è un ginecologo?

Ci accomodiamo (io e Oscuria) Negli ultimi due posti disponibili nell'attesa di svelare il mistero. I misteri!
Accanto a noi un collega del ginecologo promotore, con la sua gentile signora.

La parola al Magnifico Rettore che , con faccia tosta, dichiara, tomo tomo cacchio cacchio, che il libro non lo ha letto, non ha tempo per queste cose. La Missaglia avrà esultato a questa ammissione! Ma, niente paura:  lui è il Rettore (mica uno qualsiasi ) e i libri, pur non leggendoli, può comunque recensirli, che diamine! Infatti Il Magnifico afferma che il libro è bellissimo (la copertina forse!) e che comunque gli avvocati devono avere una specializzazione! Prego? E, tralasciando il libro, inizia una tiritera gigantesca su questo appassionante argomento.


Mi sfugge (ma confesso la mia ignoranza in materia) il link con il testo da promuoevere. Il Magnifico termina il suo sproliloquio fuori tema e se ne va immediatamente.Si proprio così, se ne va! Di gran premura.
Lasciando la parola ad un giornalista barbuto.

Il barbuto reporter (con il physic du role)  comincia  a parlare, ma nessuno lo ascolta. Perchè nessuno può sentirlo. Il relatore, infatti, parla lontano dal microfono, e nessuno se ne lamenta.  Tanto, capisco io, nessuno è  interessato al libro e, tantomeno, a quello che il tizio peloso sta dicendo (si presume) sul libro. Quindi il fatto che non si senta, in fondo in fondo, fa comodo a tutti, ginecologi in testa.
la nagnifica Rettore

Ma non fa comodo a noi. Noi infatti siamo lì per ascoltare qualche cosa e quindi mi prendo di coraggio e urlo (si, urlo, nello stupore generale) che "..non si sente un'acca di quello che dice" . Lui allora si siede e da questo momento si comincia  a sentire, purtroppo, qualche frase del suo disorso. Ed esattamente  che:
1) neppure lui ha letto il libro, però lo ha sfogliato (ed è già un passo avanti);
2) che conosce una signora che di cognome fa  Troia e che ha dato alla figlia il nome di Vera: Vera Troia.
Con grande sorpresa del colorito giornalista nessuno ride o mostra indignazione per questa rivelazione choc. L'unica spiegazione che mi do e che il barbuto gionalista abbia clamorosamente sbagliato presentazione e che non conosca neppure il titolo del volume oggetto dell'evento.

La parola passa quindi ad una giovane donna dai capelli neri, folti e ricci che spara quattro frasi insensate (ma di cirsostanza)  e non ci dice neppure se il libro lo ha letto o non lo ha letto. Credo proprio di no. Ma, lei, e solo lei, non ha il coraggio di ammetterlo. Insomma un intervento che non lascia traccia. Anche perchè dura un minuto e dodici secondi!

A questo punto la autrice (spero indispettita, offesa  e contrariata) prende la parola. Lei il libro forse non lo ha letto, ma sicuramente lo ha scritto. E , finalmente, ci racconta cosa ha scritto in questo misterioso volume.

Ha scritto che una signora di 60 anni scoprendo che il marito, più grande di lei (scoop!), la tradiva, decide di reagire tagliando le cravatte al fedifrago, ma che alla fine, visto che lo amava , lo ha perdonato. E lo ha perdonato grazie all'avvocata-scrittrice. Una avvocata ed una amica, appunto. Al costo di? Non si sa! L'interesse per il libro scema ulteriormente.

Io penso anche che mai e poi mai andrei da un avvocato che scrive libri. Troppo evidente il rischio che il tuo caso venga poi pubblicato. A spese tue. L'unica salvezza sarebbe che, vista la presentazione , nessuno sarebbe interessato ad acquistare l'opera. E nessuno saprebbe mai i fatti tuoi.E' importante anche che la presentazione del libro gossip si solga ad almeno 2500 chilometri dei luoghi dove sono accaduti i fatti narrati.

Mentre la Missaglia cerca di appassionare l'impettito e asettico pubblico, arriva in sala un altro pezzo da 90: il presidente dell'ordie degli avvocati  di Palermo.Che si scusa per il ritardo, ma il giovedì (come tutti i giovedì , guarda caso) è giorno di Consiglio; un Consiglio che deve essere alquanto noioso visto che (a detta dello stesso Presidente) i suoi consiglieri hanno esultato alla notizia che il loro presidente doveva abbandonarli anzitempo per accorrere alla importante presentazione.

Comunque il presidente degli avvocati di Palermo decide, anche lui, di non parlare del libro visto che, ahimè, neppure lui ha avuto il tempo di leggerlo: ma non si perde d'animo ed allora ripete paro paro quello che ha detto, 45 minuti prima di lui, il Magnifico Rettore ossia che gli avvocati si devono specializzare, come i medici, gli architetti, gli agronomi, i geologi e i giudici.

l'aula magna del rettorato di Palermo
Beh allora, penso io , il motivo dell'evento sarà questo: la povera scrittrice non lo sospettava, ma i giuristi palermitani si sono dati appuntamento in questa sede non certo per parlare di un libro  di una sconosciuta avvocata di Milano, ma per rivendicare una loro  battaglia davanti ad una platea di ginecologi. Tanto che, il presidente dichiara ( sotto gli occhi esterefatti della scrittrice) che la lotta per avere dei giudici preparti e specializzati a Palermo è stata vinta ed il presidente del Tribunale ha ceduto alle insistenze della casta avvocatizia locale istituendo  una sezione del Tribunale che si dovrà occupare solo di cause monotematiche.

Tutto qui. Anzi no. Mentre io, Oscuria e, forse, anche la povera Missaglia, ci attendevano il momento clou del dibattito per consentire a tutti di sapere , infine,  di che cosa parlasse il libro, la moderatrice annuncia che è pronto il buffet alla bouvette.

Tutti escono; ma del buffet non c'è traccia.Chiaramente, vista la solennità del momento, nessuno si scompone per chiedere dove si sbafa aggratis, è troppo volgare  ed allora tutti si intrattengono con tutti (credo discutendo di parti e di aborti) girando gli occhi di qua e di là , sperando di intravedere qualche indizio che possa indicare il luogo del banchetto.

Finalmente si diffonde la notizia che il banchetto è al piano terra. E la notizia si rivela fondata.

Con eleganza e nobile lentezza, per non alimentare sospetti (di essere lì solo per il buffet),tutti scendono al piano di sotto e si ritrovano in una specie di cantina-bunker dalle mura spoglie dove, sopra un tavolino scalcinato, sono visibili gli essenziali elementi utili a definire il fenomeno un buffet. L'area è così angusta e buia che in effetti il tavolo manco si vede, sormontato dai pochi audaci che senza scrupoli si accalcano attorno al mesto buffet.
E chi ne esce, lo fa con un piattino piatuso semivacante  e una misera coppa di (presumo) prosecco a temperatura ambiente. Cioè caldo!

Io e Oscuria non ci proviamo neanche e con maggiore senso di dignità (e minore lentezza)  ci rechiamo presso un vicino locale, in via Alloro, per placare la nostra sete ed il nostro appetito ascoltando deep music (!). Che vi consiglio, è bellissima. Ma anche qui il buffet è aggratis, ce lo offre l'ennesimo e immancabile amico di Oscuria!

E il libro?  Ah, già! Fuori dalla sala della presentazione, un tavolino sbilenco con tanti Missaglia accatastati, che rimarranno ovviamente invenduti . Non ho visto nessuno acquistarne uno! Ovviamente! Anche perchè il coniuge dell'eventuale acquirente potrebbe cominciare a nutrire certi sospetti!!!!!

pippo vinci

lunedì 10 marzo 2014

le quote loro

La Camera dei deputati  ha oggi bocciato la mozione che prevede l'inserimento obbligatorio del 50% di donne nelle liste elettorali bloccate.
Ma la finta lotta per la parità di genere è in effetti la lotta delle deputate per la conservazione dei loro seggi in Parlamento.

Per risolvere il problema della parità di genere   basterebbe dare al cittadino la possibilità di scegliere il candidato o la candidata da eleggere. Sarà il popolo a decidere  quali e quante donne e quali e quanti  uomini mandare in Parlamento.

Questa lotta per la libertà di scelta dovrebbe essere la vera lotta da combattere per la democrazia. 

Finchè sarà la casta a scegliere chi deve eleggere, la parità di genere sarà solo un ulteriore inganno per i cittadini ed un nuovo oltraggio alla democrazia


sabato 8 marzo 2014

Nasce il Forum degli "amici dell'aquila rosanero"

http://latrazzeradellosport.blogspot.it/

Finalmente anche per i lettori della Trazzera, tifosi del Palermo , è disponibile un forum monotematico: la squadra del Palermo!

Potrete accedervi cliccando sulla immagine dell'aquila, simbolo della città di Palermo e della sua squadra.

Il forum si intitola "amici dell'aquila rosanero" e il suo accesso è libero.
Siete tutti invitati a partecipare attivamente .. buon divertimento e forza Palermo.


domenica 2 marzo 2014

Lombardozzi e Zucconi: le due Repubbliche

La Crimea
 I fatti che stanno travolgendo l' Ucraina (rivolta del popolo contro il Presidente Yanukovich, fuga del presidente, invasione della Crimea da parte della armata rossa di Putin) hanno origini non sempre chiare e decifrabili da lontano. Ed allora noi poverini, ancora impegnati a capire come  e perchè Matteo Renzi abbia spodestato il pur debole governo Letta, dobbiamo fidarci di quello che ci dicono i vari inviati, corrispondenti, esperti, opinionisti, cervelloni e così via.

Molto curiosa, in questo dedalo di informazioni, la posizione di due noti giornalisti di Repubblica: Nicola Lombardozzi (attualmente proprio in Crimea) e Vittorio Zucconi (attualmente, probabilmente, tranquillamente seduto nel suo studio a Roma).

L'editoriale di Lombardozzi (corrispondente a Mosca da quasi 4 anni) appare più completo, più ricco di informazioni, per nulla fazioso e più rispondente alla realtà dei fatti che descrive con molta efficacia e distacco professionale.

N. Lombardozzi
Il discorso di Zucconi è puramente e faziosamente ideologico, a difesa dell'occidente buono e contro il bullismo di Putin, che sappiamo non essere uno stinco di  santo; ma a sentire la corrispondenza di Lombardozzi non tutto è bianco o nero come lo dipinge Zucconi. E in ogni caso il caro Zucconi dovebbe anche motivare i suoi assunti come fa correttamente il suo collega.

Secondo  Lombardozzi (che appare  molto più informato e, quindi,  più credibile) , le sommosse che hanno generato i fatti di questi giorni, sono state in parte (ma in modo determinante)  fomentate da forze estremiste esterne all'Ucraina con l'intento di strappare a Putin l'influenza del Paese per consegnarlo alle potenze occidentali.  

V. Zucconi
Di contro la risposta di Yanukovich è stata sicuramente violenta e devastante tanto da giustificare chi lo dipinge come un criminale. La Crimea , inoltre, è da sempre filorussa e abitata per il 70% da popolazioni russe; i suoi abitanti hanno accolto con favore la presenza di truppe di Mosca nel loro territorio (ascolta l'editoriale 2 di Lombardozzi).

Di contro il disinformato e fazioso Zucconi (che inizia il suo sproloquio svelando subito il suo pensiero quando parla di "... bella finzione olimpica di Sochi") dà tutte le colpe al cattivissimo Putin (che buono comunque non è), facendo anche maleodoranti confronti con l'espansionismo armato dell'URSS degli anni settanta.

Zucconi poi fa una gigantesca gaffe quando dice che Putin sarebbe sul punto di   sovvertire in Ucraina la volontà del popolo liberamente espressa: un balla colossale perchè la volontà del popolo ucraino si è espressa nell'anno 2010 votando ed eleggendo Yanukovich in  libere elezioni la cui regolarità fu sancita dagli stessi osservatori internazionali (OCSE).   

Quindi se il popolo ucraino si è espresso lo ha fatto proprio PER Yanukovich e non CONTRO, come sostiene il fazioso e superficiale  Zucconi per il quale una rivolta armata  (e pilotata da forze esterne al Paese) vale molto di più di libere  e democratiche elezioni!

M Ahmedinejad
Bastava, in pratica, attendere il 2015 per sostituire democraticamente il dittatore votandogli contro! Mai Yanukovich ha annunciato (o fatto capire) di volere annullare il prossimo appuntamento elettorale. E' successo in Iran con Mahmud Ahmadinejad (presunto e odiato dittatore emerito oggi tranquillo docente universitario che usa l'autobus per andare al lavoro) poteva benissimo accadere in Ucraina.

Notiamo anche come nel secondo audioeditoriale di Zucconi questi si faccia supportare da ammiccanti immagini di guerra (ovviamente d repertorio)  con cannoni che sparano e mezzi aerei in assetto di guerra, mentre come ci dice Lombardozzi nel suo 3° audioeditoriale , fino ad ora non c'è stata alcuna azione di guerra da parte di Putin. La vera guerra (informativa) possiamo vederla solo tra Zucconi e Lombardozzi!

 
Vi invito ora ad ascoltare i due punti di vista cliccando sui link sottostanti. E se ho interpretato male i due editoriali vi invito a sottolinearlo nei vostri commenti. Sono pronto a ricredermi.

pippo vinci
Lombardozzi 1 (audioeditoriale)

venerdì 28 febbraio 2014

La trave nell'occhio

Mario Picca - la trave nell'occhio
Ma secondo voi "espellere" Letta da palazzo Chigi senza alcun motivo valido, logico o di buon senso, non è infinitamente peggio che espellere un qualsiasi membro da un qualsiasi partito? A me pare che si siano perse le misure nel giudicare i fatti.

Come anche il fatto di accogliere come interlocutore legittimo un pregiudicato per fatti contro lo Stato (frode fiscale) già espulso(!!) dalle istituzioni.
Solo solo questi due elementi promossi dal rottamatore Renzi dovrebbero fare vergognare tutti quelli che sono iscritti al PD o che lo votano.

Insomma invece di guardare la pagliuzza nell'occhio di un altro non si accorgono della trave che hanno nei loro!

martedì 25 febbraio 2014

accadde oggi

Il 25 febbraio 1964,  il 22enne Cassius Clay diventa per la prima volta campione del mondo dei pesi massimi, battendo a Miami il campione uscente Sonny Liston. Clay aveva già vinto la medaglia d'oro alle olimpiadi di Roma del 1960, a soli 18 anni, nella categoria dei mediomassimi.

lunedì 17 febbraio 2014

La strage di Ustica: le palle di National Geografic

Pochi giorni fa sul prestigioso (si fa per dire)canale  Sky National Geografic , hanno trasmesso un documentario sulla strage di Ustica. Secondo la tesi prospettata , a far cadere l'aereo sarebbe stata una bomba e non un missile come confermato dalla Cassazione. 

Gli investigatori che hanno dimostrato la tesi della bomba lo hanno fatto con delle deduzioni ridicole:
1. hanno cancellato ad arte dal radar i segnali evidenti della presenza di altri aerei (dicendo che erano i pezzi dello stesso aereo esploso!!!!!); da notare che qualche sequenza prima era stato detto persino che il radar non poteva vedere gli aerei militari perchè troppo piccoli e troppo veloci (tesi patetica)! E allora come fa a vedere i resti minuti di un aereo che esplode?

2. hanno detto che i buchi sulla carlinga non erano schegge di missile , ma bulloni impazziti dello stesso aereo penetrati nella carlinga al momento dall'impatto a mare; 

3. hanno fatto un esperimento ridicolo (tipo mythbusters)facendo scoppiare una bomba sotto il lavello di un bagno di un aereo sostenendo che i danni al lavello finto erano uguali a quelli del lavello vero ritrovati nel relitto. Ma come facevano a sapere dove era messa la bomba e la potenza di questa, è un mistero. 

4. hanno detto che l'urlo del secondo pilota (fonte scatola nera) che ha detto "..GUARDA!.." ,poco prima del disastro, significa che poteva intendersi come un invito a guardare , per esempio, l'altimetro! Quando è evidente che il pilota avrà visto qualcosa di pericoloso avvicinarsi al velivolo (un jet o lo stesso missile);

5. hanno evidenziato, subdolamente, che pochi mesi dopo (il 2 agosto dello stesso anno) scoppiò la bomba alla stazione di Bologna. Spingendo lo spettatore a credere che in quel periodo in Italia si mettevano bombe ovunque. Perchè allora no su un aereo di linea?

6.  hanno taciuto su tutte le morti misteriose che avevano colpito molti di quelli che potevano sapere qualcosa, sui tracciati scomparsi, sui radar stranamente spenti ,sulla presenza di portaerei della Nato, su tutti depistaggi (per i quali i vertici della Aviazione sono stati condannati) e così via;

7. non hanno chiarito che cosa ci facesse un mig libico precipitato sulle montagne calabresi con il pilota defunto dentro!

8 hanno dimenticato di dire che la tavoletta del bagno è rimasta intatta (?!) e soprattutto che l'aereo è partito con 113 minuti di ritardo. Difficile tarare un timer di una bomba di un aereo in ritardo tranne che  l'attentatore non fosse  a bordo ed è morto (!?) o è sceso poco prima della partenza calibrando il timer (?????!!!) . Ma tra le vittime non c'era nessun che avesse il profilo di un presunto kamikaze !

Insomma un vero scandalo mediatico (anzi una vera barzelletta tragicomica) che subito l'impresentabile Giovanardi ha colto al volo dicendo che il Governo si è comportato benissimo e che ora tutto è chiarito: non c'entrano nulla l'aviazione francese, la Nato, i vertici militari italiani, il Governo dell'epoca, la libia e così via.

Vi invito a vedere il documentario che credo sia ancora trasmesso da Sky.
E questa volta, quindi,  siamo d'accordo con la versione ufficiale (quella del missile) sancita da una sentenza della Cassazione, a dimostrazione che non siamo complottisti a.....scatola chiusa .

pippo vinci

venerdì 14 febbraio 2014

Il miracolo di Renzi!

Matteo Renzi è riuscito a compiere un miracolo: è riuscito a farmi restare simpatico persino Enrico Letta.

E guardate che ce ne vuole! Eppure di fronte alla arroganza, alla presunzione e alla pomposeria di questo imbonitore da circo la misura e la regolatezza di Enrico Letta diventano addirittura accattivanti.

Ma Renzi rappresenta qualcosa di più di uno sbruffone che fa goal a porta vuota: rappresenta la nuova dimensione della politica-linguaggio, l'ultimo stadio della cancrena che sta portando l'Italia dritto nella tomba: Renzi ha capito che non basta più fare soltanto finta di voler cambiare le cose, per restare a galla, ma che è molto più efficace - oggi - fare finta di lamentarsi perchè altri fanno soltanto finta di voler cambiare le cose.

In altre parole, di fronte ad una classe politica logora e spenta, che continua a ripetere le solite formule vuote di sempre, ...

... il buon Renzi ha capito che la gente sta per accorgersi finalmente del trucco, e quindi interpreta questo scontento prima che dilaghi e si rivolti contro la stessa classe politica a cui lui appartiene.

Renzi cioè è l'ultimo dei vecchi, che urla contro i vecchi per fingere, disperatamente, di essere lui il nuovo.

Nel frattempo noi aspettiamo che il nuovo vero prenda una forma un pò più concreta, più solida e più convincente dell'ancora incerto Movimento 5 Stelle. Questo affinchè, al momento in cui scoppierà anche il bubbone Renzi - e lo farà, a quel punto, con un fragore inenarrabile - ci sia davvero una nuova classe politica pronta a rimpiazzarlo.

Altrimenti, dopo, ci sarà davvero il deserto.

Massimo Mazzucco
da luogocomune.net

domenica 9 febbraio 2014

La carità in chiesa

« Queste dunque le tre cose che rimangono:
la fede, la speranza e la carità;
ma di tutte più grande è la carità! »

1.corinzi 13 - 13

Domenica 9 febbraio 2014, sono al Don Bosco e partecipo alla messa più importante della giornata. La messa di mezzogiorno. Il Don Bosco Ranchibile è una delle parrocchie più frequentate ( e più ricche) della città. C'è una scuola , c'è un oratorio, c'è un teatro. Qui hanno studiato e studiano i rampolli della Palermo bene. E, quindi, c'è una utenza di benestanti. La zona è quella del salotto di Palermo: viale Lazio, via Libertà, piazza Leoni.

La chiesa è stracolma. Molte le donne in pelliccia. Fuori, in effetti, c'è il sole e il termometro segna  addirittura... 18 gradi. Sopra zero!

La cerimonia è molto sentita, c'è anche un gruppo di ragazzi con gli strumenti che suonano e cantano canzoni di chiesa. Ricordano le famose messe beat degli anni 70. La gente patecipa e si commuove. L'atmosfera è mistica.

M ecco che arriva il momento delle offerte. Sei  volenterosi  girano per le navate allungando tra le panche un cestino dove i fedeli potranno mettere la loro offerta.
Il cestino capita pure sotto i miei occhi  alla fine di tutto il percorso. Do un'occhiata al contenuto del cestino. E  mi sorprendo: nessuna banconota (ne' da 5, ne' da 10, ne' da 20 euro). Solo minuzzaglia ossia monetine da 20 centesimi (la stragrande maggioranza) e da 10. Poi molte da 50 c. Pochissime da 1€ . Una o due  da 2 €. La crisi colpisce anche la cristianità impellicciata!

Racconto solo il fatto, non mi permetto di dare alcun giudizio.

La messa finisce e tutti (ma proprio tutti?) vanno in pace!

giovedì 6 febbraio 2014

Studio di una signora

            
Una delle mie più grandi pene è un anello antico che indosso sempre. Sovente ingoio il ricordo tabernacolare di mia nonna paterna puttana con la quale litigavo perché spiava e faceva spiare dai suoi numerosi conoscenti balneari e litoranei i miei amoreggiamenti adolescenziali. 
di Rossella Valentino 

martedì 4 febbraio 2014

restiamo Primi nonostante...Terzi!


Samir Ujkani - voto 7,5
Empoli 1 - Palermo 1 (lafferty)
Un buon Palermo, tutto fisico e grinta, conquista un meritatissimo punto sul difficile campo dell'Empoli.
La squadra di Sarri  gioca meglio e scambia  la palla con maggiore precisione e velocità degli avversari, ma è il Palermo ad avvicinarsi di più alla vittoria con un gol di Lafferty , e due clamorose traverse di Pisano (ottima la sua prova) e Troianiello (nell'occasione poteva fare meglio). - leggi tutto

venerdì 31 gennaio 2014

La trazzera vintage: il vento

6 maggio 2012
A Milano il cielo è azzurro e tira vento forte. Tutti si lamentano nervosi, la natura che si fa (finalmente!) sentire, li infastidisce. Il vento.

A me invece viene un' ebbrezza che mi ricorda i primi bicchieri dell' adolescenza. Lo scooter diventa una vela, i semafori boe, le svolte strambate.
Plano con delicatezza sulle ondette insidiose del selciato sconnesso, lavorando col peso, mentre calcolo intanto lo scarroccio sulle rotaie del tram. Mi preparo per il difficile doppiaggio delle bocche di Cordusio - Duomo, dove e' facile arenarsi in un basso fondale di lavoratori che manifestano.

Gioisco quando svernicio sottovento un barcone Harley-Davidson, e fremo di furia impotente quando il bordo sbagliato mi porta nella bonaccia dietro un furgone fermo in doppia fila. E l' avversario che avevo seminato, con la sua turpe e rumorosa bagnarola, si allontana odioso mostrandomi la poppa sponsorizzata: POSTE ITALIANE o, talvolta, MACELLERIA Fratelli FARAVELLI - Dal 1959.
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Ormeggiato il mezzo, un salto sul pontile ed eccomi dentro l' ascensore di un elegante palazzo antico: vado ad un incontro d' affari molto importante per me, devo parlare con personaggi di rilievo. Mi aggiusto la cravatta e la camicia, mi concentro, ho in mente una cosa sola: la tensione e la gioia di quella regata mitica quando all' ultimo respiro riuscimmo a battere, per un improvviso soffio di vento amico, il noto campione olimpico. Il vento
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Capisco dove sono quando una segretaria sorridente mi invita a togliermi la cerata....pardon, l’ impermeabile, e mi fa accomodare in una sala riunioni vuota e e lussuosamente arredata. Recupero velocemente l' assetto mentale, ripasso i documenti, la situazione ritorna sotto controllo, so bene quello che devo fare.
Poco dopo, un quarantenne vestito in modo impeccabile, il primo e più importante dei tre interlocutori entrati nella sala, nello scusarsi per i 4 minuti 4 di ritardo, ma non volendo rinunciare ai 2 minuti 2 di convenevoli "personali" previsti dal protocollo, ( è un manuale vivente su come insegnano la psicologia relazionale nella "High School" da cui proviene) esclama: -"Sa com'è, questo vento mi genera un gran mal di testa, è una cosa davvero fastidiosa!”. Il vento.
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I successivi 120 secondi trascorrono fra alti lai contro questo subdolo nemico dell’ umanità reo di causare praticamente ogni tipo di patologia a loro tre e ai loro parenti fino al quarto grado. Mentre annuisco ebete, di nuovo mi allontano. Siamo a ferragosto, a bordo del “Trimegista Seconda” di Antonio e Agostino. Siamo in tanti e abbiamo 20-24 anni. Navighiamo fra Palermo e Ustica, lo spinnaker e’ gonfio di un libeccio gentile, anche stavolta amico. Il vento.
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Barche con altri amici bordeggiano vicino a noi, ci sono un sacco di ragazze, volano gavettoni. Siamo felici. Peschiamo alla traina perfino un bel palamito di 8 kg che ci sfamerà quella sera, una volta ancorati in rada; e ancora vino, e la chitarra e tutti a cantare: Battisti, De Andre', Venditti. De Gregori. Strofa: " Alice guarda i gatti..." Ritornello: "Ma io non ci sto più, e i pazzi siete voi..." Ritorno mentre il boss di fronte a me mi dice: " Bene, veniamo a noi...mi dica..." Vorrei rispondere: " Ci sarebbe una chitarra?" 
Il Pigafetta

post già pubblicato il  2 settembre 2012

mercoledì 29 gennaio 2014

E se lo dice lui!



Michail Gorbaciov

I recenti fatti della Elettrolux, mi hanno fatto ritornare in mente i profondi conflitti ideologici tra socialismo e capitalismo. Capisco che l’argomento sia complesso e non esuribile nello spazio di un post. Ma voglio tentare lo stesso puntando l’attenzione sul fatto più eclatante della vicenda.

Che sintetizziamo così: una grossa impresa, l’Elettrlux, a causa della crisi mondiale dei consumi, non si può più permettere di pagare salari italiani e decide quindi di livellare questi salari a quelli dei paesi dell’est europa. Tagli dal 20 al 30% oltre a minori garanzie di rappresentanza sindacale. In alternativa si chiude! In sintesi l’azienda dice: o mangiate la minestra (questa minestra) o vi buttate dalla finestra (licenziati).

Sindacati, governo, opinione pubblica e operai gridano allo scandalo, al ricatto, alla insostenibile prova di forza e di arroganza dell’industria in oggetto.

Ma cari signori indignati! Cari sindacati e cari operai offesi. Avete voluto il capitalismo? Avete votato e sostenuto per  decenni  i partiti dei capitalisti, avete umiliato e deriso  l’idea socialista (democratica)  di una economia pianificata, di una occupazione piena pur se priva di superflui godimenti materiali o di eccessi consumistici?

Sapevate o non sapevate che in una economia capitalistica comanda chi possiede (appunto) il capitale?
Sapevate o non sapevate che nella giungla del  libero mercato i predatori sono sempre più affamati ed a farne le spese sono sempre gli indifesi agnellini e passerotti?

E allora non vi lamentate per favore!. Svuotate l’armadietto dello spogliatoio e andate a caccia di un nuovo lavoro. Ovunque sia! C'è sempre da quache parte uno sciacallo pronto a divorare quello che resta del vostro cadavere!

Dal dopoguerra ad oggi chi ha fatto veramente la lotta al socialismo e l’occhiolino al capitalismo sono stati proprio i poteri forti, i capitalisti; da un lato esaltando il libero mercato che doveva redistribuire in modo equo la ricchezza (mi vien che ridere!) e dall’altro demonizzando i paesi ad economia pianificata in quanto lì la gente soffriva per la sistematica repressione e per  la mancanza di libertà e di religione.

Pemesso che sono pienaente d’accordo nel demonizzare i regimi, la mancanza di libertà ed il controllo del popolo basato sul terrore, ma il modello economico e sociale no! Quello non lo trovo affatto negativo. Bastava solo trovare (o almeno cercare di trovare) i giusti correttivi per realizzare un socialismo democratico. Si è invece voluto buttare l'acqua sporca con il bimbo!

Lo stesso Gorbaciov, in una recente intervista pubblicata sul venerdì di Repubblica , ha dichiarato che pur vergognadosi del regime sovietico non avrebbe mai smesso si sotenere il modello economico socialista. E se lo dice lui! 

pippo vinci

lunedì 27 gennaio 2014

frasi celebri (38)

occhio per occhio....e il mondo diventa cieco

Mahatma Ghandi 

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martedì 21 gennaio 2014

le minacce.. di Riina?



Il pluriergastolato Totò Riina continua (anzi continuerebbe) a lanciare le sue minacce contro il pm di Palermo Nino Di Matteo affinchè questi la pianti di indagare sulla trattativa stato- mafia. Non solo. Riina questa volta si lancia (anzi si lancerebbe) contro la procura di Palermo per un altro curioso motivo : Totò u curtu non gradisce che si interroghi il Presidente della Repubblica Napolitano. E qui casca l’asino.

Già le prime minacce puzzavano forte, quest' ultima trovata sa di rancido!

Primo perché le presunte minacce sono  riferite dai canali ufficiali e  da questi lasciate trapelare;
Secondo perché l’ascolto si riferisce a intercettazioni ambientali: Riina che parla con un altro carcerato (ma può ?)  o Riina che parla da solo (inverosimile)?
Terzo perché Riina non ha oramai nessun chiaro vantaggio a fermare il processo sulla trattativa. Resterà in carcere a vita comunque;
Quarto perché Riina ha ancora meno interesse a bloccare la deposizione di Napolitano. Che gliene fotte  a lui?

C’è chi giustifica il fatto dicendo che Riina si sentirebbe umiliato se dal processo scaturisse un ruolo di mero esecutore delle stragi; ma questa è una teoria abbastanza ballerina. Io credo invece all’unico motivo che spiegherebbe i quattro punti prima elencati.

Le minacce di Riina in effetti non esistono, o, meglio le minacce non sono di Riina. Sono invece i soliti servizi deviati che mettono in giro queste voci per bloccare il processo. Processo che potrebbe rivelare gravissime responsabilità di frange deviate o colluse dello Stato. Insomma chi potrebbe ricavare un vantaggio da un insuccesso di questo processo è proprio lo Stato e non certo la Mafia!
Ok anche questa è una ipotesi, ma in fondo a noi interessa poco quale sia la verità. Basta che sia LA VERITA'. Un Paese democratico non può essere tale se certi dubbi non si chiariscono, nel bene o nel male! I misteri di Stato sono un macigno insopportabile per quasiasi cittadino onesto.

Intanto noi  siamo vicini a Nino Di Matteo  che sta facendo egregiamente e coraggiosamente il suo dovere pur dovendo affrontare una infinità di ostacoli. Coraggio Nino, non ti fermare. Siamo con te al 100 per cento!

p.s. in questo articolo i dubbi di Luciano Violante sulle minacce di Totò Riina clicca qui

p.p.s. in quest'altro articolo altri dubbi sono avanzati da Angelo Jannone  

lunedì 20 gennaio 2014

In medio stat virtus

Il Conto Annuale dello Stato è un documento che viene redatto annualmentedalla Corte dei Conti e riporta i dati ufficiali di tutti i dipendenti pubblici in Italia.

E' molto diffusa l'idea che la Sicilia sia quella che , in questo campo, operI il maggiore spreco con un numero esagerato di dipendeni pubblici.Dando una sbirciatina alla tabella che segue ci si trova di fronte a più di una una sorpresa.

La tabella mette in riga tutte le regioni d'Italia secondo l'unico dato utile a comprendere dove avvenga questo spreco ossia questo sovradimensionamento degli apparati pubblici. Ebbene , pur confermndo la virtuosità delle grandi regioni del Nord (Lombardia, Veneto e Piemonte agli ultimi posti), si noti come la bistrattata Sicilia sia appena al 10° posto (PROPRIO AL CENTRO), sopravanzata non solo da tutte le altre 4 regioni a a statuto speciale (Valle d'Aosta, Sardegna, Trentino e Friuli), ma da un buon numero di regioni considerate altamente virtuose e operose nel campo della imprenditoria privata.

La perCentuale di occupati pubblici rispetto ai residenti, in Sicilia, è del 5,44% appena al di sopra della rispettatissima Toscana. E si sottlinea ancora una volta come molte competenze , che in altre regioni sono demandate allo Stato, In Sicilia come in Sardegna, Valle d'Aosta , Trentino e Friuli, sono svolte dai dipendenti della Regione Siciliana.

Insomma 272.000 dipendenti forse sono una esagerazione ma, se lo sono, allora le stesse critiche che si rivolgono alla Sicilia, andrebbero mosse contro un gran numero di altre regioni italiane

amedeo contino

venerdì 17 gennaio 2014

Parodos



 (l'altra faccia della notte dei miti viventi)
La parola cambia, di bocca in bocca, l’emozione cambia, di cuore in cuore, la percezione cambia, di pelle in pelle

“I greci “parodoi”erano passaggi all’aperto, che permettevano l’esibizione
La parodos occidentale conduceva al mare o in campagna, comunque in un luogo diverso da quello urbano. In tal modo, a seconda di dove si dirigessero i personaggi, si poteva presumere dove essi stessero andando o da dove provenissero.
Più tardi, nel teatro latino, le parodoi  funsero da ingresso per gli spettatori privilegiati, che occupavano posti d'onore”.Wikipedia - leggi tutto
Oscuria

domenica 12 gennaio 2014

la trazzera vintage: una lingua ladresca


Da anni si sente parlare di semplificazione del linguaggio amministrativo e di burocratese. Questo termine (mi riferisco a burocratese) compare per la prima volta nel 1979, ma già nel ‘500 esisteva il problema della lingua burocratica e ufficiale che veniva definita “lingua ladresca”. Una definizione che è tutta un programma.

Tutti, ma proprio tutti, sono concordi nell’affermare che scrivere contorto e oscuro è un modo sbagliato per comunicare. E, sopratutto, è un modo poco rispettoso per il cittadino, o per chiunque sia destinatario della comunicazione.
In più: tanto più complessa e importante è la notizia da comunicare, da trasmettere, da far circolare, tanto più semplice deve essere il linguaggio.

La Pubblica Amministrazione, già da qualche decennio, ha deciso che questo malcostume deve finire. "Ora basta!" - disse con fermezza.
Ma invece di dire in modo diretto : “cari funzionari, scrivete in modo chiaro, semplice, comprensibile e sintetico. Scrivete quindi come scrivevate a scuola (media)”, cosa fa?Produce tutta una serie di leggi, circolari, norme, corsi di formazione, seminari, disposizioni, manuali e via dicendo, scadendo nel ridicolo. In altre parole per ridurre le complicazioni della burocrazia, ne produce di nuove.

Nell’anno 2002, per esempio, il Ministero dell’Economia e Finanza, produce un manuale curato dal dott Alfredo Fioritto, dal titolo “il progetto per la semplificazione del linguaggio amministrativo”.Un progetto? Un progetto.

114 pagine (centoquattordici) per dire, in pratica, che le frasi sono composte da un soggetto, un predicato verbale e qualche complemento.

Ok, ma perché un progetto? Semplice, perché i progetti sono finanziati. Specialmente se durano molto, occupano molte persone e si concludono con la produzione di libri o manuali, passando per seminari e convegni fatti in giro per la penisola.

Nella premessa del manuale si legge, infatti, che al progetto hanno partecipato ben 14 tra professori e alti funzionari (immagino ben pagati); che il progetto prevedeva un percorso articolato addirittura in tre fasi ; che il progetto si concludeva con la realizzazione dello stesso manuale.

Innumerevoli sono poi (nel merito) le circolari che circolano all’interno degli uffici. E non parliamo dei corsi di formazione.
Ma cosa mai insegneranno in questi corsi di formazione? Forse l’uso della punteggiatura? O forse le modalità di riesumazione del congiuntivo? Oppure, ancora, come andare a capo e dove mettere il punto! Chissà!?
Con grande soddisfazione degli U.R.P. …. pardon, Uffici per le Relazioni con il Pubblico, che sono incaricati di redigere e diffondere le circolari.

Ma quale è il risultato di questa lotta? Nessun risultato. Zero babà!Il burocratese imperversa indisturbato negli uffici dove ci sono molti che, addirittura, lo difendono. Le circolari continuano a circolare, inascoltate, non lette, spesso mal scritte, ma circolano. Non solo.
Il Parlamento più antico del mondo, ossia l'ARS (ARS = Assemblea Regionale Siciliana) ha istituito una Commissione Speciale o Comitato detto “Comitato per la qualità della legislazioneche svolge il seguente compito istituzionale : "Il Comitato esprime parere sulla qualità dei testi legislativi con riguardo alla loro omogeneità, alla semplicità, chiarezza e proprietà della loro formulazione, ai sensi dell’articolo 160 ter del Regolamento interno". (verifica)

Il Comitato è composto da 9 deputati regionali di cui 1 è presidente (Orazio Ragusa), due sono i vicepresidenti ed uno svolge il compito di segretario (?!?).
Il Comitato deve quindi avere dato parere favorevole anche al comma 1 dell’articolo 4 della Legge regionale n 12 del 2008: (Norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica o inselvatichita in aree naturali protette.) che così recita:

1. All'articolo 16, comma 2, lettera d), della legge regionale 6 maggio 1981, n. 98 e successive modifiche, dopo la parola 'minerali' aggiungere le parole 'e sui piani di abbattimento controllato di specie selvatiche (inciso omesso in quanto impugnato dal Commissario dello Stato, ai sensi dell'art. 28 dello Statuto).
.. per capire il quale , dovranno esser consultate almeno un’altra legge, uno Statuto (ma quale Statuto?) , l'atto di impugnazione del Commissario dello Stato , e tutte quelle norme (non si sa quali e quante) richiamate dalla dicitura … e successive modifiche.
... ed è solo un comma di un articolo!

(pippo vinci) - post già pubblicato il 28 Novembre 2008