
Parco
Sussusvlei, quello delle dune rosse.
La duna turistica e' la numero 45 (
nella foto), chiamata cosi' perche' si trova al 45º km della strada che percorre il parco. Ed e' quella che tutti scalano perche' e' la piu vicina alla strada.
Passando davanti alla 35
Pippo chiede quindi il permesso di scalare la 35, piu' alta e meno turistica. Non ci sono impronte.
Nessuno dice niente e la richiesta cade nel vuoto. Meno male. La salita
fuori pista e' faticosissima.
Si arriva alla 45 e ,a piedi, si inizia la dispendiosissima scalata. Subito le gerarchie sono evidenti: in testa al gruppo il
campione della montagna Giacomo; in seconda posizione , ma a debita distanza, la mascotte del gruppo
Cinzia che ha energia da spendere vista l'enorme quantita' di dolci che assume giornalmemte. In terza posizione
il redivivo Giovanni che vuole arrivare sempre primo per fare delle foto mitiche ed esclusive. Ma oggi Giacomo non si batte. Ed ha pure la macchina
fotografica che gronda dei giga acquistati a Swakopmund! Imbattibile.
Gli altri arrancano a distanza senza dignita';
Pippo, addirittura, avanza carponi e
Roberto senza scarpe per testare una sua personalissima teoria secondo la quale a piedi scalzi si fa meno fatica... mah!
Valeria, Lena e Marcello restano al palo in vista degli impegni successivi.
Giunti in cima, lo spettacolo si presenta magnifico . Il colore rosso mattone della sabbia si staglia contro il blu di un cielo terso. Si sta anche molto bene con la temperatura. Fresca come un amattina di Maggio a Posillipo.
Giacomo, cosi' come era stato il primo a salire e', ovviamente, anche il primo a scendere. Forse per il gusto di incontrare noi che, sfiniti, lo guardiamo come se fosse un Guru, un Monumento alla montagna, un Icona vivente dei ghiacciai. Due anni fa, in Argentina, ci facevamo umiliare da
Anita, sua moglie. Oggi tocca a lui.
Eppure
Giacomo, scendendo, brontola. E oggi non si capisce perche' visto che, per la prima volta, tutto gli sembra vero.
2a tappa.
Piu' avanti nel parco si va a visitare la
valle della morte. Un lago asciutto, bianco d'argilla e cosparso di alberi secchi arsi dal sole che comincia a dare fastidio.
La depressione e' circondata da alte dune rosse. Una magia della natura.Un quadro dai colori netti
Brava
Valeria che ci ha portato qui.
Questa volta anche Lena, Valeria e Marcello partecipano alla sfacchinata mentre
Emiliano raccoglie da terra
mostri viventi per mostrarli ai suoi clienti.
Tra questi (
mostri) una lucertola con il becco da paperino che l animale usa per scavare nella sabbia e mimetizzarsi. Emiliano non cade nell inganno, la raccoglie e la porta al suo orecchio per farselo mordere.
Pazzo da legare.
A questo punto pensiamo che qui tutti gli animali abbiano un passato nel circo Togni.
Al ritorno, dopo un frugale ma soddisfacente pranzo
Cinzia , Roberto e Valeria salgono su un Cessna per vedere le dune dall'alto. Noi siamo qui ad aspettare!
l loro ritorno ci raccontano di paesaggi immensi e strepitosi. Siamo tutti molto, ma molto invidiosi.
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(pippo vinci)