mercoledì 1 ottobre 2008

un buon cappuccino


Non voglio insegnare a nessuno a fare un buon cappuccino. Anche perché non lo so fare. Scrivo questo articolo , quindi, in qualità di assaggiatore di cappuccino e non di barman.
Vorrei, di conseguenza, suggerire 8 regole auree per potere giudicare (e non..fare) un cappuccino.
Quello che vedete nella foto a sinistra è (all’apparenza) un ottimo cappuccino. Ma non sempre ad una buona apparenza corrisponde una buona qualità. E’ vero invece che un cappuccino brutto a vedersi è, senza dubbio, brutto anche a bersi. E’ il caso della foto qui sotto.

Le regole:

1. La schiuma (meglio chiamarla crema) non deve essere grossolana, ma densa e senza evidenti bolle o bollicine;
2. lo spessore della crema deve essere minimo, di pochi millimetri;
3. il colore della crema sarà ambrato con striature, arcuate, marrone scuro; mai bianco.
4. la crema dovrà essere persistente. Essa infatti non deve mai scoprire il latte sottostante anche a tazza inclinata . Tanto che alla fine essa deve rimanere adagiata sul fondo della stessa tazza;
5. il sapore non deve tendere ne’ al latte ne’ al caffè. Il cappuccino, semplicemente, deve sapere di cappuccino;
6. cacao o cioccolata in polvere spruzzati sul cappuccino ne alterano profondamente il sapore e pertanto sono assolutamente da evitare;
7. la temperatura del cappuccino deve essere abbastanza alta, poco al di sotto di quella di un buon caffè;
8. il contenitore ideale per un cappuccino è la tazza in ceramica (cup) di medio-piccole dimensioni, con manico; da evitare contenitori in vetro, carta o plastica, e forme cilindriche (mug), a tronco di cono rovesciato o a sezione quadrangolare. Da evitare anche bicchieri o altro tipo di contenitore senza manico.
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p.s. diffidate di quei cappuccini serviti con "caffè a parte". Uno dei trucchi per fare un buon cappuccino è, infatti, legato all'abilità del barman di versare il latte nella tazza contenente già il caffè. Questo gesto, se ben fatto, è da molti considerato il vero segreto per ottenere un buon cappuccino. Ne deriva che il "caffè a parte" è inadeguato per raggiungere il nostro scopo: un ottimo cappuccino.
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(pippo vinci)

14 commenti:

Anonimo ha detto...

il caffè a parte garantisce l'utilizzo dell'espresso in luogo del caffè contenuto nel bricco, solitamente e notoriamente "lungo".
Pur non essendo un consumatore di cappuccini (non monaci ma bevanda) condivido le altre regole auree dell'articolista che però, a mio parere, avrebbe dovuto completare l'approfondimento suggerendo il miglior accoppiamento con il mitico "cornetto" - coniuge quasi inseparabile - che concorre, per le varianti offerte nei bar di Palermo, alla soddisfazione e compiacimento del consumatore mattutino. Non mi addentro, infine, sull'utilizzo della "spolverata" di cacao sulla schiuma.
Per non pormi tutti i sopra elencati problemi, continuerò a fare colazione con un semplice espresso.
Totò

Anonimo ha detto...

il fatto è che a me il cornetto mi fa "acito"

betty

Anonimo ha detto...

Ma caro Totò, se tu hai visto fare un cappuccino con caffè già nel bricco dovresti subito denunciare il barman! Quello non è modo di fare un cappuccino. Al limite quello è un "latte macchiato"

Pippo

Anonimo ha detto...

A me piace il cappuccino con tanta schiuma,dove la parte liquida è trascurabile!

Anonimo ha detto...

Quanti commenti sul cappuccino! tutti evidentemente hanno più cose da dire sul cappuccino che non sulla democrazia in Italia

Anonimo ha detto...

E' meglio un paese democratico dove si beve un pessimo cappuccino che una dittatura dove si beve un ottimo cappuccino!
Il primo paese è la Svezia, il secondo è l'Italia

sempre Gigi

Anonimo ha detto...

ma ora qualcuno mi dica in quale città ed in quale bar si può gustare un ottimo cappuccino che rispetti le 8 regole (che condivido)

antonio

Anonimo ha detto...

Io il cappuccino lo uso come strumento di divinazione.Per questo, ma anche per il gusto, lo preferisco con un grosso spessore di schima densa e il caffè a parte. Quando si versa il caffè nel cappuccino e poi si gira col cucchiaino, si formano delle immagini nella schiuma che danno indicazioni sul momento presente e su quello futuro. Salute, amore, denaro... Vuoi un responso? Invitami a un cappuccino! MagaMarghi 3208704207

elisianto ha detto...

io faccio colazione a casa con la mitica zuppa di latte! Pane di frumento e latte vero di mucca vera, caldo caldo col caffè della moka...
il cappuccino me lo concedo in vacanza!

daniela ha detto...

Caro Pippo,
sono totalmente d'accordo sulle regole, anche se a mio parere ne hai saltata una fondamentale: per fare un ottimo cappuccino è necessario un ottimo caffè unito a latte fresco.
Inoltre, è vero il cacao secondo me non ci sta bene, ma una volta ho assaggiato un cappuccino con delle scaglie molto sottili di cioccolata fondente, e mi è sembrato meraviglioso..
daniela (ristorante la favola)

la trazzera ha detto...

Cara Daniela,
inserirò nel decalogo la Nona regola(anche se in effetti sarebbe la prima) . Che poi è la regola di ogni "pietanza": la qualità degli ingredienti.
Per le scaglie di cioccolato... le proverò.
Ma davvero sei del ristornte "la favole".
Si mangia benissimo.
ciao e grazie

daniela ha detto...

pippo, sono daniela che era con te al ristorante la favola!!
ti ricordi che giovanni ci ha fatto vedere il blog? il giorno dopo glio ho dato un'occhiata e mi è piaciuto questo articolo sul cappuccino, per il quale condivido la stessa passione.
Hai ragione, è la regola di ogni buona pietanza, ma per il cappuccino è tanto più importante perchè la maggior parte dei bar usa latte UHT e caffè schifoso.
ps la foto del cappuccino illy è stupenda

la trazzera ha detto...

ohps! pardon! Che malafiura!
ciao, Daniela.

Pippo

daniela ha detto...

ma figurati!
il fatto è che ci sono troppe daniela..
ho detto a giovanni che in settimana ci vedremo, tieniti pronto