lunedì 14 febbraio 2011

sputare sulla faccia giusta al momento giusto


In questa epoca così confusa, demotivante, egoistica, decadente, consumistica, ridicola ed amorale pare sia sfuggito a molti un episodio che è invece l'emblema, in particolare, della situazione italiana. E' il caso Cassano. Cassano è un golden boy del calcio Italiano che, pur in possesso di un enorme talento , fino ad oggi non era mai riuscito a sfondare a causa di un caratterino acido e irriverente. Neanche il nobile Real Madrid era riuscito a placare l'animo focoso e urtante del ragazzo di barivecchia

Ebbene, un tipo così, in un paese che enfatizzi e premi i buoni comportamenti, non dovrebbe fare tanta strada. Da noi no. Ecco infatti che Cassano , nel momento forse più basso della sua carrirea (attaccante di una semplicemente buona squadra - la Sampdoria) decide di fare il gesto più irriverente tra tutti i gesti irriverenti che hanno accompagato la sua carriera: insultare pesanemente in pubblico il suo datore di lavoro nonchè gentiluomo Sig Garrone (nome, per altro, da libro Cuore)

Deferimento e carriera finita?
Ma quando mai! Questo suo atto di maleducazione estrema è stato invece la sua fortuna. Cassano viene acquistato dal MIlan (una della squadre più ricche e vincenti del Mondo) ne diventa titolare acclamato e conquista persino la Nazionale che porta i nostri campioni ed i loro comportamenti in giro per il mondo.

Una storia edificante che lancia ai giovani un messaggio inequivocabile: sputate in faccia a chi volete, prima o poi troverete la faccia giusta che farà la vostra fortuna!

pippo vinci

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bravo!

Anonimo ha detto...

Sarebbe triste se così fosse.
Penso che Cassano è Cassano ed anche nel Milan finirà per uscire al naturale e "rompere il telefono".
jo