Martedì 28 novembre è andato in onda il programma di LA7 di martedì condotto da Giovanni Floris.
Verso mezzanotte il presentatore riceve in studio il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca e il vicepresidente, nonchè Direttore, dell'Istituto Studi di Politica Internazionale (ISPI), Paolo Magri
In collegamento, il direttore di Libero, Maurizio Belpietro.
Tutta questa messa in scena per cosa? Per presentare un libro di Belpietro che sostiene e diffonde la cultura della islamofobia.
L'editoria è piena di ottimi testi che spiegano la cultura e le tradizioni dei paesi di fede islamica allo scopo di evitare di considerare tutti i musulmani prototerroristi pericolosi per la pace e per la cultura occidentale; libri scritti da autori sia occidentali che islamici.
E cosa fa il buon Floris? Invita un giornalista notoriamete razzista a parlare del suo libro becero e indecente.
Mentre i due ospiti, che esponevano interessanti argomentazioni piene di messaggi di accoglienza e di pace tra tutte le confessioni, supportate dal racconto di episodi e da messaggi di pace e condivisione (come la collaborazione tra la croce rossa italiana e quelle musulmane) erano stati messi lì solo per dare un minimo di credibilità al notoriamente intollerante e xenofobo giornalista
Bravo Floris, ma da te non ce l'aspettavamo! Alla fine quello che ha perso quel minimo di credibilità che tutti gli riconoscevano, sei proprio tu.
amedeo contino
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mercoledì 29 novembre 2017
Quoque tu Giovanni Floris
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sabato 27 giugno 2015
militari tutti a casa!
I terrificanti fatti accaduti venerdì scorso con i quattro attentati in Tunisia, Somalia, Francia e Kuwait dimostrano, innanzi tutto, una cosa: fermare questi terroristi con la forza, con le sanzioni, con l'inasprimento dei controlli o la riduzione delle libertà personali , è pura illusione e insopportabile demagogia (comici e ripetitivi appaiono i proclami post attentati da parte di politici, opinionisti e presidenti di turno) Si promettono sempre gli stessi interventi totalmente inutili, privi di senso nonché costosissimi e, appunto, demagogici.
Un attentato può avvenire oramai ovunque e da parte di chiunque . Come fare? L'unico tentativo che potrebbe dare dei frutti (sebbene nel lungo periodo) sarebbe quello di rimuovere le vere cause di questo fenomeno oramai globalizzato che rischia di rendere insicuri tutti gli angoli abitati del pianeta.
E quali sono queste cause? L'invasione dell'Occidente, della NATO e degli USA in particolare, nei territori dove è più diffusa la fede islamica. E non solo (pensiamo alla nostra Europa completamente militarizzata dagli yankee!)
Una occupazione che, dal 1990 ad oggi, ha provocato oltre 4 milioni di morti nei paesi musulmani, soprattutto civili e innocenti, donne vecchi, bambini, perloppiù poveri. Altro che 29 facoltosi turisti in Tunisia. Che comunque sono anch'essi vittime innocenti e assurde.
Ecco, l'Occidente dovrebbe fare marcia indietro e ritirare tutte le truppe stanziate in quei paesi.
Seconda mossa sarebbe quella di dare finalmente pace, dignità ed uno Stato sovrano al popolo palestinese. Stato che è stato finalmente riconosciuto dal Vaticano di papa Francesco.
Io andrei oltre e proporrei che ogni nazione esistente in questo martoriato pianeta tenesse le sue forze armate dentro i propri confini. E li utilizzasse magari contro le invasioni aliene come avviene nei film catastrofici di Hollywood. Sempre che questi alieni si mostrassero ostili contro il genere umano.
Ma questa strategia significherebbe che gli USA dovrebbero rinunciare a qualcosa come 725 basi militari (113 solo in Italia) oggi stabilmente impiantate su territori stranieri. Che insieme ad altre forme di presenza fisica, meno invasive e visibili, raggiungono le oltre 840.000 istallazionî militari USA in 156 paesi del mondo. 156 su 200.
Chi è che dà a questa nazione il diritto di esportare armi e armati oltre i propri confini?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di comandare (militarmente) l'intero pianeta?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di rappresentare tutti i popoli "occidentali"?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di decidere chi siano i buoni e chi siano i cattivi?
pippo vinci
Un attentato può avvenire oramai ovunque e da parte di chiunque . Come fare? L'unico tentativo che potrebbe dare dei frutti (sebbene nel lungo periodo) sarebbe quello di rimuovere le vere cause di questo fenomeno oramai globalizzato che rischia di rendere insicuri tutti gli angoli abitati del pianeta.
E quali sono queste cause? L'invasione dell'Occidente, della NATO e degli USA in particolare, nei territori dove è più diffusa la fede islamica. E non solo (pensiamo alla nostra Europa completamente militarizzata dagli yankee!)
Una occupazione che, dal 1990 ad oggi, ha provocato oltre 4 milioni di morti nei paesi musulmani, soprattutto civili e innocenti, donne vecchi, bambini, perloppiù poveri. Altro che 29 facoltosi turisti in Tunisia. Che comunque sono anch'essi vittime innocenti e assurde.
Ecco, l'Occidente dovrebbe fare marcia indietro e ritirare tutte le truppe stanziate in quei paesi.
Seconda mossa sarebbe quella di dare finalmente pace, dignità ed uno Stato sovrano al popolo palestinese. Stato che è stato finalmente riconosciuto dal Vaticano di papa Francesco.
Io andrei oltre e proporrei che ogni nazione esistente in questo martoriato pianeta tenesse le sue forze armate dentro i propri confini. E li utilizzasse magari contro le invasioni aliene come avviene nei film catastrofici di Hollywood. Sempre che questi alieni si mostrassero ostili contro il genere umano.
Ma questa strategia significherebbe che gli USA dovrebbero rinunciare a qualcosa come 725 basi militari (113 solo in Italia) oggi stabilmente impiantate su territori stranieri. Che insieme ad altre forme di presenza fisica, meno invasive e visibili, raggiungono le oltre 840.000 istallazionî militari USA in 156 paesi del mondo. 156 su 200.
Chi è che dà a questa nazione il diritto di esportare armi e armati oltre i propri confini?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di comandare (militarmente) l'intero pianeta?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di rappresentare tutti i popoli "occidentali"?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di decidere chi siano i buoni e chi siano i cattivi?
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sabato 1 maggio 2010
l'altro mondo delle donne
Qualche giorno fa ho ricevuto (da Steve) questo agghiacciante documento. Guardatelo. Spesso quello che si dice e che si legge è solo una pallida ombra della realtà. Queste immagini apportano (spero) un piccolo contributo per arrivare ad una visione più chiara della realtà o quantomeno ad una riflessione più profonda sullo stesso concetto di libertà, di giustizia e di reciproco ripetto in giro per il mondo. Non escludendo neppure la "civile" Europa.
Per una visione più chiara delle immagini cliccate sul pulsante in basso a destra del video (view on slideshare). Se volete inviato il file (in Power Point PPS) chiedetecelo all'indirizzo mail latrazzera@libero.it
title="Burka">Burka
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