Franco Marcovaldi
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giovedì 2 luglio 2015
martedì 12 agosto 2014
La Maschera di Obama non inganna più
Il mondo è in fiamme. Rumori di guerre si levano da ogni parte della terra. E sono rumori veramente assordanti. Ucraina, Palestina, Iraq, Centrafrica, Libia, Egitto. Siria, Mali sono solo alcuni esempi (sicuramente i più osservati e diffusi dai media).
La situazione appare davvero difficile da controllare, ma mostra un comune denominatore un protagonoista sempre presente , più o meno coinvolto:gli Stati Uniti d'America. Che finalmente hanno calato la maschera: non era il comunismo il vero nemico (se così fosse si mangerebbero la vicina e stremata Cuba in meno di 90 secondi). Senza il mostro sovietico, si diceva, il mondo sarà più giusto, più buono, più religioso (sconfitto l'ateismo di stato) e tutti potranno avere per quello che valgono, ricevere erp quello che danno.
No, il comunismo non c'entrava nulla come nulla c'entrava il nazismo, o il "finto" terrorismo inanziato dagli stessi Americani.
Una sola cosa c'entra: la volontà degli USA di dominare il mondo. Oggi i yankees non hanno scuse o nemici da ostentare ed oggi l'america del burattino Obama ha tolto la maschera. Non prende più scuse e , per questo, diventa molto più pericolosa come gli Unni di Attila o i mongoli di Gengis Khan, i macedoni di Alessandro e i nazisti di Hitler: comandare il mondo. Questo importa e questo stanno facendo!
pippo vinci
La situazione appare davvero difficile da controllare, ma mostra un comune denominatore un protagonoista sempre presente , più o meno coinvolto:gli Stati Uniti d'America. Che finalmente hanno calato la maschera: non era il comunismo il vero nemico (se così fosse si mangerebbero la vicina e stremata Cuba in meno di 90 secondi). Senza il mostro sovietico, si diceva, il mondo sarà più giusto, più buono, più religioso (sconfitto l'ateismo di stato) e tutti potranno avere per quello che valgono, ricevere erp quello che danno.
No, il comunismo non c'entrava nulla come nulla c'entrava il nazismo, o il "finto" terrorismo inanziato dagli stessi Americani.
Una sola cosa c'entra: la volontà degli USA di dominare il mondo. Oggi i yankees non hanno scuse o nemici da ostentare ed oggi l'america del burattino Obama ha tolto la maschera. Non prende più scuse e , per questo, diventa molto più pericolosa come gli Unni di Attila o i mongoli di Gengis Khan, i macedoni di Alessandro e i nazisti di Hitler: comandare il mondo. Questo importa e questo stanno facendo!
pippo vinci
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domenica 26 settembre 2010
senza ideologie, in mano agli egoismi
Negli anni appena successivi al 1989 (l'anno della caduta del muro di Berlino e del comunism0) da molte parti si sono levate urla di gioia. Evviva, evviva ed ancora evviva! Sono finite le ideologie. Possiamo quindi fare una politica più vicina ai problemi della gente e meno ad ideali spesso irragiungibili, velleitari e vincolanti.Ad oltre vent'anni da quella gioia condivisa (non da me) ci troviamo in un mondo senza idee, senza progetti, senza futuro e senza anima Un mondo senza arte ne parte. Inoltre sono aumentati i conflitti (oscurati dai media) , è aumentato il trasformismo politico , è aumentato il divario tra nord e sud del mondo. (leggi tutto)
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