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mercoledì 16 settembre 2015

Karzai: Al Quaida è un'invenzione dell'Occidente!



https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=g580gB1bckI
l'ex leader afgano Hamid Karzai
Clamoroso  (per noi scontato): secondo l'ex presidente afgano Hamid Karzai, l'organizzazione terroristica denominata Al Quaida (quella di Bin Laden che avrebbe compiuto gli attentati dell'11 settembre 2001) non esiste.
O, per lo meno, di  questa organizzazione Karzai non avrebbe mai ricevuto una prova o un rapporto che ne provasse la sua reale esistenza.
 Clicca sulla foto ed ascolta l'intervista rilasciata alla Tv Al Jazeera

venerdì 24 aprile 2015

Bombardiamo la Sicilia!

innanzi tutto tanto di cappello al padre di Giovanni che ha rifiutato il risarcimento ipocrita del Nobel per la Pece Barack Obama responsabile supremo della uccisione del cooperante palermitano Giovanni Lo Porto durante una azione militare USA contro i "terroristi" in Afghanistan!

E poi vi faccio notare una frase indecente del futuro nobel per la Pece Matteo Renzi:" si pensava fossero tutti terroristi di Al Quaeda. Purtroppo non era così" (più o meno ha detto questo).

Ma caro Renzuccio NON E' MAI COSI'.

Ora te ne sei accorto solo perchè hanno ucciso uno dei tuoi sudditi, ma tutti i bambini uccisi secondo te erano terroristi? E i vecchi? E le donne ? E gli studenti? E gli invitati alle feste di nozze  scambiati per delinquenti e bombardati?

Insomma l'atto terroristico è un reato penale e quindi la responsabilità è personale. Non di una famiglia, non di una tribù, non di  una comunità, non di un popolo, non di una razza

La tanto sbandierata democrazia occidentale, dovrebbe individuare i colpevoli, catturarli far loro un regolare processo (attraverso un tribunale internazionalmente riconosciuto) e poi, se riconosciuti colpevoli, condannarli, preferibilmente non a morte. Questa si che potrebbe connaturarsi come un elemento di "supremazia dell'occidente": rispetto della democrazia, delle leggi, della dignità umana, della vita, della convivenza civile e via rispettando!

Ma agire così come agisce il "mondo occidentale" equivale a bombardare Corleone e tutta la Sicilia per combattere la Mafia e i mafiosi

pippo vinci

sabato 8 giugno 2013

Via dall'Afghanistan

Alessandro Di Battista (M5S)
"Nessuno intende strumentalizzare l'ennesima tragedia in Afghanistan. Un abbraccio alla famiglia del capitano La Rosa (e una preghiera per chi ci crede) ma noi del 5 stelle da quando siamo entrati in Parlamento ci stiamo occupando di Afghanistan, di una sporca guerra ormai persa che spinge bimbi di 11 anni a diventare assassini e causa morti tra italiani e civili e ci fa buttare soldi che potremmo utilizzare per sostenere le nostre piccole e medie imprese. 

Questa guerra (come tutte del resto) e' una vergogna cosi' come e' vergognoso il pianto ipocrita di un'intera classe dirigente coinvolta nel conflitto piu' lungo del 900'. Vergognatevi e dimettetevi! Siete coinvolti, chi ha avallato e' responsabile. 

Facciamo tornare immediatamente i nostri soldati dall'Afghanistan, facciamolo per la pace, per il rispetto della costituzione e per iniziare ad occuparci da subito ad una exit strategy che consenta, finalmente, con la diplomazia e non con i droni di costruire la convivenza pacifica. 

Vogliamo la pace!!!!!Il 5 stelle vuole la Pace. Pace per tutti a cominciare dall'anima di Giuseppe e di quel bambino costretto a scegliere l'orribile strada della violenza. 

Ora basta, basta, basta. Ministro Bonino batti un colpo e scegli la strada giusta, quella della vita, non quella degli interessi economici." 
dall'intervento in parlamento di ALESSANDRO DI BATTISTA (M5S )

venerdì 1 ottobre 2010

ma non doveva cambiare il mondo?


Si avvicinano le elezioni di mezzo termine negli USA e si avvicina una pesante sconfitta per l'uomo che si era presenato come colui che avrebbe cambiato (in meglio) il mondo.
Mentre nel resto del mondo il Black President è considerato il nuovo Kennedy, negli USA le cose stanno un po' diversamente.

Negli USA, come in ogni parte del mondo, le elezioni si vincono più con le politiche interne che con la diplomazia internazionale. E Obama, a parte la mini riforma sanitaria, ha profondamente deluso tutti gli statunitensi, siano essi repubblicani che democratici. Questi ultimi in quanto lo hanno visto un po' troppo titubante nell'affrontare con ottica "democratica" i problemi economici che continuano ad assillare il popolo yankee.

Ma se vogliamo anche all'estero Obama ha fino ad oggi fallito su quasi tutte le promesse fatte: Guantanamo è ancora in funzione; tra Palestina e Israele non si è fatto un solo passo avanti verso la pace e sul fronte militare è stato proprio Obama che ha incrementato sia il budget bellico che le truppe stanziate in Afghanistan.
Unica attenuante il poco tempo a disposizione (il mondo non si cambia in due anni) e la forte opposizione delle lobbies (ancora ben rappresentate in parlamento).

Ma secondo gli osservatori USA , Barack Obama non ci riuscirebbe neppure in 8 anni, troppo evidenti gli indizi in senso contrario. Ed ecco che le elezioni di Novembre si tingono di grigio per il giovane leader delle Hawai

pippo vinci

per maggiori ragguagli leggi l'articolo di Massimo Mazzuco su Luogocomune - clicca qui