lunedì 9 luglio 2012

la trazzera vintage (7): sane e identiche


Ricordo che nel corso degli anni 70 era di moda supporre che anche le piante provassero sensazioni. Molti esperimenti tendevano a dimostrare questa ipotesi. Si collegavano alle piante elettrodi e sensori e se ne misuravano le “pulsazioni” in particolari condizioni ambientali.

Ma l’esperimento che mi colpì in modo particolare era , più o meno, il seguente: si acquistano due piante identiche , per genere, specie, per età, per stato vegetativo e fitosanitario. Insomma sane e identiche. Meglio se figlie della stessa pianta madre e da questa generate con riproduzione asessuata. In tal modo avranno lo stesso corredo genetico. Insomma più uguali dei gemelli monozigoti

Si pongono le due piante (A e B) in due ambienti separati ma con identiche condizioni di luce , umidità e temperatura. Uguale microclima. Le due piante cresceranno in modo assolutamente identico .. a meno che… A meno che il proprietario delle due gemelline faccia loro delle visite periodiche con una piccola differenza . Visiti sempre la pianta A quando il suo (di lui) umore è negativo e visiti sempre la pianta B quando si sente sereno allegro e positivo. Ebbene. Secondo gli autori di questo esperimento la pianta B (quella visitata dal padrone felice), crescerà in modo più rigoglioso della pianta A, quella visitata dal padrone durante le sue giornate più nere.

Poi tutto finì e si scoprì che alla base di queste “stranezze” non ci sono i sentimenti, ma banali (per modo dire) reazioni fisico-chimico-elettromagnetiche che magari sono più affascinanti e misteriose dei sentimenti, ma certo meno romantiche.

Poi venne l’era dei vegetariani. E poi ancora quella dei vegani o vegetaliani. E qui si scatena un’altra diatriba tra chi dice che fa bene e chi dice che non fa tanto bene. Chi dice che fa bene a quelli sani e chi dice che fa male a quelli malati di questa o quella malattia. C’è ancora chi consiglia di integrare l’alimentazione verde con cibi contenenti amminoacidi inesistenti nei vegetali, e c’è chi non dice niente e continua ad essere vegetariano per i fatti suoi.

Poi (o prima) si scopre che esiste un’altra categoria di vegetariani. Quelli che si cibano solo dei frutti maturi delle piante , meglio se già caduti al suolo. Tale difficile alimentazione deriverebbe dalle abitudini alimentari di un piccola e molto antica comunità religiosa dell’India : i Janisti.
I Janisti ritengono che le piante soffrano in quanto esseri viventi, come gli animali. Pertanto non è lecito strapparle dalla terra oppure mangiarne foglie e radici.
L’unico prodotto utilizzabile è quindi il loro frutto ma non prima che questo si distacchi naturalmente dalla stessa pianta madre. Ma allora.... Newton era janista?

(pippo vinci)

post già pubblicato il 5 marzo 2008

il logo Suca Baruca dell'immagne è quello di un ristorante vegetariano di Verona che ha preso il nome da un tipo di zucca verrucosa (suca baruca in dialetto veneto). Sucabaruca è anche il titolo di una canzone del gruppo veneto Pitura Freska (quelli del papa nero)

giovedì 5 luglio 2012

Vitti na crozza: diamo a Li Causi quello che è di Li Causi

Vitti 'na crozza è il canto popolare siciliano più conosciuto al mondo. Quasi un triste inno della Sicilia, dilaniata, povera e senza speranza. Pochi però conoscono l'origine del brano.

Di solito, quando si parla di brani popolari è uso liquidare l'argomento pensando a origini sconosciute, perdute nel tempo e tramandate oralmente. Falso. Almeno in parte.

Vitti 'na crozza (ho visto un teschio) ha una origine precisa e abbastanza recente (1950) , un vero musicista come autore delle musiche (Franco Li Causi) e un regista (Pietro Germi) che affidò a Li Causi la scrittura di un brano per il suo nuovo film (Il Cammino della Speranza) sceneggiato da Federico Fellini.

Germi stava iniziando le riprese del film e chiese proprio al maestro Li Causi di scrivere un pezzo adatto per il suo lungometraggio. Il testo invece fu ricavato da una antica poesia popolare il cui autore, quello si , rimane sconosciuto e perso nel passato

Se cliccate sulla locandina del film potrete ammirare le prime scene con il sottofondo della canzone nella sua versione originale, eseguita per la prima volta, con voce solista (cui è affidata solo la prima frase di ogni strofa) e coro. Un gioiello! La prima incisione del brano fu curata dallo stesso Li Causi che ne affidò l'esecuzione al tenore Michelangelo Verso . Ma solo nel 1979 la SIAE riconobbe a Li Causi i diritti d'autore sulla musica.

Per inciso: l'oramai (purtroppo) noto ritornello (tralallaleru lalleru lalleru lalleru lalleru lalleru la la) fu introdotto negli anni '70 dalla versione interpretata da Rosanna Fratello
Di seguito, invece, vi riportiamo l'intero testo originale, quello che faceva da colonna sonora al film di Germi. In ulteriori e successive versioni sono state aggiunte altre strofe per rendere meno tragico il contenuto della ballata, ma che nulla hanno a che fare con il brano originale ed il suo spirito.
vitti 'na crozza (1950)
(testo:poesia popolare siciliana - musica: maestro Franco Li Causi)

Vitti na crozza supra nu cannuni
fui curiusu e ci vosi spiari
idda m'arrispunnì cu gran duluri
muriri senza toccu di campani.
Si nni jeru, si nni jeru li mè anni
si nni jeru si nni jeru un sacciu unni
ora ca sù arrivatu al'ottant'anni
lu vivu chiama e la morti arrispunni.
Cùnzatimi, cunzàtimi stu lettu
ca di li vermi su mangiatu tuttu,
su nun lu scuntu cca lu me difettu
lu scuntu a bedda vita a sangu ruttu.
pippo vinci

fonte www.argocatania.org

lunedì 2 luglio 2012

corsi, ricorsi e tortillas

.Spagna 4 Italia 0 . Battuti e umiliati.
Nel dopo partita (campana italiana) si è però minimizzato sulla portata della pesante sconfitta alternando, all'occorrenza, due ovvie considerazioni: una che l'Italia ha fatto un torneo sorprendente, l'altra che gli spagnoli sono comunque superiori a tutti.

Ok , salviamo tutti e facciamo finta che non ci avevamo creduto, ma la prima cosa che mi è venuta in mente dopo la sonora sconfitta , è stata il parallelo con i mondiali di Messico '70. Per intenderci, quelli di Italia Germania 4 a 3. Dopo quella semifinale gli italiani si erano sentiti molto bravi, amati, soddisfatti e sul tetto del mondo.

Ma erano stanchi e, nonostante questo, il sig Valcareggi (il CT dei tempi) , per premiare chi aveva conseguito quel risultato (raggiungere la finale di coppa Rimet) ha riconfermato la squadra titolare. Tutti quelli stanchi, soddisfatti, amati ed osannati. E famosi rimasero i miseri 6 muniti di Rivera che contro i giocolieri brasiliani avrebbe dovuto trovare un posto tra i titolari, ma non lo trovò. Risultato della finale: Italia 1 - Brasile 4. (si, proprio quattro ne pigliammo)

E veniamo ai nostri giorni. Dopo l'epica vittoria sui tedeschi (sempre loro , poveretti) , tutti erano pienamente soddisfatti del risultato raggiunto. Tutti si credevano assolutamente all'altezza delle furie rosse, i giornalisti e l'opinione pubblica si inseguivano nel dare palloni d'oro a Pirlo e onorificenze a Buffon. Giorgio Napolitano, che di mestiere fa il presidente della repubblica italiana, un giorno si ed un altro pure, inviava in Polonia- Ucraina , messaggi di ringraziamento e promesse di cerimonie sontuose al ritorno... comunque vada!. Tutti gli azzurri si sentivano amati dal popolo italiano.

E così il vero responsabile di tutto, mr Prandelli, per guastare il sogno, pensò bene di sbagliare tutte le mosse, T U T T E. Eccole nella loro drammatica sequenza:
1. mette in campo una formazione piena di gente appagata, stanca e acciaccata;
2. schiera in difesa ben 3 centrali (ex stopper) , dal fisico e dalle caratteristiche inadatte a fronteggiare gli eleganti e furbi folletti rossi . Tre elefanti in un negozio di cristallerie e porcellane. E poi lo sa pure un embrione appena concepito che la Spagna gioca senza punte di ruolo. Che ci facciamo noi con 3 centrali di ruolo?
3. schiera a terzino sinistro il giocatore più legnoso, inadatto e fuori forma dell'intera compagine: tale Giorgio Chiellini, peraltro responsabile di quasi tutti i gol subiti dall'Italia in questo torneo;

.4. si dimentica che la rosa ai suoi ordini (?) è composta da ben 24 atleti tra cui gente come Nocerino, Diamanti, Giovinco, Balzaretti ecc che oltre ad essere più riposati degli osannati titolari avevano dimostrato di essere anche in un buon momento di forma e dotati di una maggiore fame agonistica ;
5. sciupa tutte le sostituzioni in meno di un' ora mettendo alla fine pure un giocatore dalla dubbia efficacia e dalla salute cagionevole. Risultato: Italia in 10 uomini!

Perchè tutti questi errori da pivellino? I motivi (à mon avis) sono due, tutti e due molto italiani
a) premiare i giocatori che hanno portato l'italia in finale (stesso errore di Valcareggi) ;
b) non dispiacere al maggiore (anche se ufficialmente oscuro ) sponsor del CT: la Juventus.

E la frittata (pardon, la tortilla) era cucinata per il fine palato degli iberici di Del Bosque

Ma un'ultima chicca viene dalla Rai ed in particolare da Dossena, che di mestiere fa il commentatore tecnico (ma che fu anche calciatore della nazionale e CT del Ghana), che proprio 2 o 3 minuti prima della apertura della goleada (gol di Silva) dice più o meno “bene, bene molto bene, questo gioco della Spagna glielo permettiamo perchè in fondo è sterile...." .

Detto fatto e per miracolo si aprirono i cieli, la sterilità sparisce di colpo e Silva partorisce il primo dei quattro gemelli . Un' azione resistibile (ma non per Chiellini) e colpo di testa che abbatte il pluriosannato Gigi Buffon (tronco) . Dossena si è quindi ammutolito per almeno 5 minuti!

pippo vinci

giovedì 28 giugno 2012

Gli animali che ho mangiato

Sono un onnivoro e quindi, tra le altre cose, mangio anche la carne. Non ne vado pazzo e preferisco la frutta e la verdura, ma avendo fatto alcuni viaggi anche in terre esotiche, ho avuto modo di provare piatti locali fatti anche di carni di animali..... inconsueti per la nostra cucina. Ma quanti e quali animali ho mangiato? Ho fatto il conto e ora ve li mostro tutti insieme. E vedendoli così belli , indifesi e numerosi, mi sono impressionmato e pentito amaramente di quello che ho fatto e credo che vaglierò seriamente la opzione di trasformarmi in vegetariano!
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....... e mancano tanti pesci, molluschi, crostacei e frutti di mare! amedeo contino ......

martedì 26 giugno 2012

sabato 23 giugno 2012

Pisapia: predica bene e razzola male?


Il consiglio comuale di Milano ha "congelato" la decisione di conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria in occasione della visita che lo stesso ex leader tibetano farà nella città meneghina nei prossimi giorni.

Motivo: le minacciate ritorsioni dei cinesi in occasione dell'Expo. Una bella figura di m... Calare la testa ai cinesi ber bassi (o alti, non importa; sempre meschini sono) motivi economici.

Non solo.

Se ciò si dovesse avverare, se cioè il sindaco Pisapia dovesse cedere al ricatto dei cinesi, questa sarebbe l'ennesima dimostrazione che la sinistra italiana non sa governare (a qualsisi livello) senza snaturarsi. Che la sinistra italiana predica bene e razzola male. Che la sinistra italiana ha abbandonato completamente la sua visione "giusta e sociale" delle comunità per adeguarsi ai loschi criteri del capitalismo disumano d'assalto.

luca strudel

mercoledì 20 giugno 2012

Ce lo chiede la Francia: in pensione a 60 anni!


L'Europa ce lo chiede.
Lo vuole l'Europa.
Siamo in Europa ecc ecc ecc.

Con questi slogan di minchia è da tempo che in Italia fregano sempre le stesse persone: impiegati,studenti, pensionati, lavoratori dipendenti, giovani, artigiani e via dicendo.

Se però l'Europa ci chiede di chiudere RETE 4, di combattere l'evasione fiscale, di accelerare i processi, di tassare le rendite, di smetterla con i condoni, di porre un freno ai conflitti di interesse, di liberare la RAI dai partiti e così via, i nostri Governi diventano sordi e nazionalisti.

E' successo con la laurea 3 + 2: ce lo chiedeva l'Europa (FALSO). L'abbiamo fatto per compiacere i baroni delle università. Mentre non è vero che in tutta Europa c'è il 3 + 2. Quello c'è solo nei supermercati CONAD, ma è 3 x 2!
Ed ora, per le pensioni, si scopre che in Francia le pensioni di anzianità esistono e si andava in pensine non a 67 anni (ce lo chiede l'Europa) ma a soli 62.
Non solo.
Il socialista Hollande (in Francia i socialisti sono di sinistra), appena eletto, ha deciso di riportare l'età pensionabile non a 67 anni, ma (udite, udite) a 60! Dando quindi più vita agli anni e più spazio ai giovani. In altre parole più vitalità e più gioia di vivere al popolo francese! La vera ricetta per la crescita.

luca strudel

martedì 19 giugno 2012

Vademecum contro il gran caldo

Si avvicina la stagione calda , e come sempre sui media si sciupano servizi ed intervistre agli esperti che spiegano a come difendersi dal caldo

Ecco in sintesi i consigli più comuni (della Protezione Civile) che sono stati quindi “perfezionati” grazie all'aiuto di esperti contattati direttamente dai redattori della Trazzera. Questi consigli speciali, dedicati ai lettori di questo blog, sono riportati subito dopo il consiglio della P.C. , e preceduti dal simbolo T .

1. non uscire nelle ore più calde della giornata.
1 T
. Anche se non avete dove cazzo andare, uscite all'alba (meglio all'aurora) che è il periodo più fresco della giornata. Per fare questo è necessario coricarvi molto presto la sera anche se dovrete rinunciare alle partite dell'Italia, alle feste ed ai banchetti che, solitamente, in estate si moltiplicano; ma la salute è la prima cosa. Inoltre si sa che i banchetti sono pesanti e in estate fanno male (vedi punt0 3). Mentre le partite dell'Italia fanno agitare e mettono ansia amplificando le conseguenze negative dovute al gran caldo.

2. bere molta acqua durante il giorno. Evitate bevande zuccherate e gasate
2 T
. Immergetevi nella vasca da bagno piena di acqua potabile fresca, non gasata. Ogni tanto tuffate la testa nell'acqua , e (alternativamente) succhiate molta acqua o respirate a pieni polmoni così il fresco dell'acqua vi entrerà nelle vene. Non ripetere l'operazione se si è sopravvissuti al primo tentativo.

3. nella dieta alimentare, preferire frutta e verdura. Limitare l'assunzione di carne e grassi.
3 T
. Quando siete fuori all'alba visto che a quell'ora non avete niente da fare, impegnate il tempo a brucare l'erba dei giardini pubblici. Se questi sono ancora chiusi, o se sono cosparsi di cacche di cane, salite sugli alberi ubicati sui marciapiedi e mangiatevi le foglie evitando quelle di oleandro che sono velenose.

4. indossare abiti leggeri
4. T N
on tutti hanno a casa abiti leggeri nuovi e di moda e comunque un abito leggero è sempre un abito che (se in sintetico) impedisce la traspirazione del corpo e la dispersione del calore quindi andate in giro nudi in casa (e va beh) , ma anche fuori , sempre all'alba. Essendo nudi infatti c'è anche il rischio di scottature. Ed all'alba questo rischio ha meno possibilità di concretizzarsi.

5. Quando potete, andate nei supermercati dove c'è l'aria condizionata
5. T
Cercate su internet gli orari dei supermercati e scegliete quelli che sono aperti 24 ore o che comunque chiudono molto tardi. Quindi dopo avere spento i condizionatori di casa (cosi risparmiate e inquinate di meno) , sempre nudi, recatevi al market non prima delle otto di sera. Possibilmente senza soldi in tasca perchè vi verrebbe la tentazione di comprare qualche cosa e con i tempi che corrono sarebbe un grave problema per i vostri miseri risparmi.


6. non lasciare persone o animali nelle macchine posteggiate sotto il sole.
6 T. Se proprio non ne potete fare a meno, se avete cioè la necessità di scendere dalla macchina per comprare il giornale o le sigarette lasciando in macchina il bambino o la nonna, o il canuzzo, assicuratevi prima che questi siano nudi e ponete nell'abitacolo un blocco di ghiaccio di almeno 1 metro cubo. Il blocco, in un primo momento, terrà bassa la temperatura dell'auto, poi si scioglierà più o meno lentamente consentendo agli occupanti di bere dell'acqua fresca non gasata; infine l'acqua invaderà l'interno dell'automobile trasformandola in una comoda piscina coperta e consentendo ai sopravvissuti di farsi un bagno visto che già sono nudi.

7. evitare l'attività fisica e gli sforzi
7. T
alcuni sforzi sono però inevitabili, come andare di corpo, salire le scale di casa, annacare il bebè, trasportare il sacco della spesa, chattare su facebook. Fateli, ma attenzione: al massimo uno al giorno. Per cui organizzatevi settimanalmente. Un giorno per chattare, un giorno per annacare il bebè, uno per fare la spesa, uno per salire le scale e uno per cacare. Ma attenzione agli ultimi due. Fateli con la sequenza indicata se no correte il rischio di dovere cacare nell'androne del palazzo.

amedeo contino


domenica 17 giugno 2012

45500: i soldi ai terremotati? No, alle banche

Secondo uno scoop pubblicato oggi su Il Fatto Quotidiano, i soldi generosamente donati dagli italiani ai terremotati dell'Aquila tramite sms, non sarebbero finiti direttamente ai terremotati, ma alle banche che li hanno gestiti attraverso prestiti (onerosi) ai terremotati lucrando interessi.

E già questo fatto è aberrante e scandaloso. Noi i soldi li abbiamo REGALATI ai terremotati, perchè allora PRESTARLI? Significa che li devono restituire? A chi?
E inoltre, spesso questi prestiti (agevolati.. almeno questo!) non sono stati neanche concessi a chi li richiedeva.
A questo punto, io non darò mai più un centesimo a nessuna campagna di beneficienza a distanza. Se vorrò e se potrò glieli vado a portare direttamente a casa!

amedeo contino

sabato 16 giugno 2012

Chi ama questa Nazionale? Chi ama questa politica?


In Polonia e Ucraina si stanno disputando i campionati europei del gioco del pallone, detto gioco del Calcio o solamente Calcio.
L'Italia di Prandelli ...... e di Agnelli, si è presentata con la solita boria di chi ne sa più degli altri , di chi , nei momenti difficili sa tirare fuori le palle, di chi noi siamo noi e voi non siete un cazzo, di chi non attaccateci perché noi rappresentiamo l'Italia.


Ed il sig Giorgio Napolitano, quello che di mestiere fa il Presidente (fra poco emerito) della Repubblica, è pure andato nel covo dei viziatelli (e a volte imbroglioncelli) divi azzurri, per complimentarsi con loro e per suggellare il fatto che loro rappresentano l'intero popolo italiano, la sua storia , la sua cultura,la sua fierezza, il suo spirito di sacrificio.



Poi però avrebbe dovuto chiedere al (falso) moralista Prandelli perchè ha abbandonato Criscito (indagato per scommesse illecite) e tenuto sia Bonucci (anche lui indagato per scommesse illecite) e Buffon (più che sospettato di avere scommesso 1,5 milioni su incontri di calcio oltre che sostenitore degli accordi di convenienza reciproca tra squadre rivali)-



...e perchè non ha cacciato su due piedi quel becero e squallido individuo che si chiama Antonio Cassano di Bari vecchia che si permette di offendere pesantemente gli omosessuali. Con parole che non mi permetto nepppure di ripetere per non dare eco a quelle stronzate.


Poi arriva la derelitta (pensavano i divi) e debole (ritenevano i viziatelli) Croazia dalle maglie da clown ed ecco che la bolla si dissolve. Le facce si fanno tetre e si comincia a temere , nientepopodidimenoche , l'eliminazione.

Non solo. Qualcuno ora paventa che Spagna e Croazia si mettano d'accordo per un losco pareggio (2 a 2 deve finire), che ci eliminerebbe automaticamente dalla gloriosa competizione.
Ed ecco che il rappresentante dei rappresentanti, il nr 1 Luigi Buffon tuona: non è possibile che campioni di quel livello (spagnoli n.d.r.) facciano una cosa simile e si facciano ridere dietro da tutta l'Europa!
Ma tra le pieghe di questa frase io leggo questa dichiarazione subliminale:
Noi si che gli intrallazzi li possiamo fare, sprattutto se ci convengono. Loro no! Loro devono essere onesti.E che cazzo!


Eppure lo stesso portierone aveva detto appena 15 giorni fa: se a due squadre conviene pareggiare è logico che pareggeranno, che male c'è? Meglio due feriti che un morto!
Ora che il morto è lui il portierone non è più d'accordo con se stesso.

Ecco dipinto il quadro di questi auropei azzurri. E questi signori rappresenterebbero me ed il popolo italiano? MAI!


Diciamo che si sta ripetendo nel Calcio quello che sta avvenendo in politica già da molti anni. Vecchi volponi, umili scalda poltrone, beceri trafficanti e semplici maniaci sessuali, hanno occupato il Parlamento e ci fanno credere che loro sono lo specchio del popolo italiano che rappresentano.


Ma il Popolo italiano sta facendo capire a questi signori che le cose stanno in modo completamente diverso!


pippo vinci

venerdì 15 giugno 2012

Palermo, dove per mangiare si paga poco (11)


11- Da Don Ciccio si mangia bene, via Malaspina 44

Dal 1960 ad oggi si sono susseguite tre generazioni nella gestione di questo famoso locale palermitano. Ha iniziato Don Ciccio
( Francesco Paolo),quindi il figlio Erasmo, da tutti chiamato Orazio (chissàpperchè). Oggi è Calogero a mantenere alto il prestigio della tradizione. leggi tutto

mercoledì 13 giugno 2012

1955: la Palermo dei vicoli dei mestieri

Il centro storico di Palermo, è ricco di strade e vicoli i cui nomi ricordano i mestieri degli artigiani che in quella strada avevano le loro botteghe. Via Calderai, via Materassai, via Argentieri e così via.

Passando per quelle viuzze molti cercano di immaginare come si presentassero quei quartieri ai tempi in cui gli artigiani vi lavoravano veramente. E per fare questo si lavora di fantasia e di immaginazione e viene quasi la rabbia per non avere potuto assistere di persona a queste scene ed a questi scorci di vita che assumono oggi il sapore di un fascino perduto e molto intenso.

Ebbene, la cineteca Bologna ha conservato un cortometraggio del 1955, dove, finalmente, si può osservare una realta fino ad oggi soltanto pensata.

Cliccate sul fotogramma e godetevi l'incredibile e commovente spettacolo.
Il corto, a colori, dura appena 10 minuti. La regia è di Mario Verdone

pippo vinci

Addio grande campione


E' morto (all'età di 60 anni) Teofilo Stevenson, pugile cubano, olimpionico per ben 3 volte, campione indiscusso degli anni '70 nella categoria dei massimi.

La notizia sarebbe solo cronaca,se non fosse per le scelte di quest'UOMO. Rifiutò, pensate bene all'epoca, un ingaggio di 5 milioni di dollari per combattere contro ALI' ed altre stelle del pugilato, passando al professionismo.

Ma questo avrebbe contrastato i principi della rivoluzione cubana,della sua terra, del suo popolo, contro i suoi ideali! Improponibile qualsiasi paragone con i protagonisti delle cronache nostrane e dell'attualità internazionale.

Daniele dal blog di Beppe Grillo

martedì 12 giugno 2012

Palermo, dove per mangiare si paga poco (10)


10. Trattoria l'Orsacchiotto, via Calcante 21 (Tommaso Natale)

Andate alla piazza di Tommaso Natale, svoltate verso Mondello. Dopo il passaggio a livello e il rione Marinella svoltate a destra per la via Calcante, proprio davanti la fabbrica alimentare Elenka. Al n 21 si trova la trattoria l'Orsacchiotto. leggi tutto

mercoledì 6 giugno 2012

la trazzera vintage (6): la rimpatriata

Con loro hai diviso gli anni migliori della tua vita, hai scherzato, hai tramato, hai litigato, hai amato, hai sognato.

Poi sono passati i mesi, gli anni, i lustri, i mezzi secoli e un giorno.... succede!

ORE 15,30. Giovedì. Primavera inoltrata. Hai appena finito di pranzare ed è l'ora delle pillole per la pressione, il colesterolo, l'ipertrofia prostatica e via soffrendo. Già stai pregustando il sonnellino di mezza giornata. Un sonnellino senza programmi. Forse durerà 20 minuti. Forse 3 ore. L'importante non è ....finire, ma cominciare.

Ma suona il telefono. Non il cellulare, no. Il telefono quello vero.

"... si? pronto?!..
".. pronto, sei Giuseppe Vinci?.."
".. si, chi parla?.."
".. sono Pintaudi!"
" CHI?!??!"
PIN-TA-U-DI, non ti ricordi? Eravamo compagni in terza media, al Garibaldi...."

E' l'inizio di una delle più grandi tragedie del 2° e 3° millennio: la rimpatriata!

Ci sono caduto una volta sola. E mi sono ritrovato a cenare in un noto e caratteristico ristorante del centro storico con un gruppo di persone che , praticamente , non conoscevo. E neppure riconoscevo. Persone completamente fuori dal mio mondo contemporaneo.

Nessuno di loro aveva mantenuto la fisionomia di allora. Non dico il peso, quello era mediamente triplicato, ma la impalcatura estetica. Si, proprio la forma dell'oggetto corpo era completamente difforme da quella che si aveva 40 anni fa.

Facendo mentalente il confronto tra i due oggetti omonimi quello che mi stava accanto era peggio di una caricatura. Era un mostro. E lo stesso dovevo apparire io ai suoi occhi. E voglio limitarmi all'espetto estetico. Il più evidente.

Ma se dovessi ora confrontare gli aspetti umani a distanza di 40 anni , direi proprio che la 3^ I del "Garibaldi" 1969 era defunta. Non esisteva più.

Ma il peggio viene quando si deve cominciare a chiacchierare fingendo di conoscersi, di essere vecchi amici. Ma quando mai!!!??

Ecco gli argomenti trattati ed i tempi dedicati:
1- i primi 7 - 8 minuti sono utilizzati per riconoscersi. "Sei Rizzo Rosario?...ma non ci posso credere!..."
2 - poi trascorrrono 20 minuti per dirsi quello che uno fa "... autista di autobus? Ma io non ti ho incontrato mai sul 101! - "..è perchè non lavoro a Palermo, ma a Sciacca; sai, mi sono sposato lì! Poi mia moglie è morta ma io sono rimasto per i figli."
3 - 40 minuti servono per ri-insultare i vecchi professori, oggi tutti morti o dispersi. " quella pulla della Cusimano...";".. quel porco di La Fata"!
4 - 2 ore di nulla, imbarazzo e voglia di finire e di non farlo più.
5 - 3 minuti per salutarsi in fretta (solo con quelli che capitano a tiro) e scambiarsi numeri di telefono da cancellare appena giunti al parcheggio del ristorante.

Queste sono le rimpatriate. Statene lontano! E comportatevi così:

... si? pronto?!..
".. pronto, sei Giuseppe Vinci?.."
".. si, chi parla?.."
".. sono Pintaudi!"
" CHI?!??!"
PIN-TA-U-DI, non ti ricordi?Eravamo compagni in terza media, al Garibaldi...."
"...ehm..mi scusi, ma ci deve essere un'omonimia io non ho mai avuto un compagno di nome PINTAUDI!" - "buon giorno!"

E tornate felici alla vostra terapia contro la ipertrofia prostatica. Ogni cosa a suo tempo!

(pippo vinci)

post giò pubblicato il 31 luglio 2010