venerdì 27 aprile 2018

Il vescovo buono e l' Inquisizione santa

Fin dai tempi di Papa Giovanni XXIII, mi ha sempre sorpreso e infastidito  l'accostamento dell'aggettivo buono al nome di un alto prelato o comunque al nome di un appartenente al clero cattolico.

Lo scorso 20 aprile Papa Francesco è andato a pregare sulla tomba del vescovo di Molfetta Antonino Bello.
Bello fu definito il vescovo buono perché era sempre a fianco dei poveri, degli ultimi.

Considerato che qualunque prete, una volta diventato tale, ha il compito, la gioia se non addirittura il dovere, di trasmettere ai fedeli un modello di vita caritatevole volto ad aiutare gli ultimi, è curioso che questo atteggiamento venga riscontrato solo in pochi prelati che, per questo, vengono definiti, appunto, buoni.

Cioè quello che dovrebbe essere la regola, nel clero cattolico, diventa una eccezione.

Ne consegue che la norma non è essere buoni, ma non esserlo. In certi casi quindi si può essere per giunta cattivi senza che questo porti ad associare  il termine cattivo al nome del prelato.
Giovanni XXIII

Non si è mai sentito parlare, infatti, di  Papi cattivi anche se , in questa categoria , dovrebbero entrarvi quantomeno i papi che inventarono e sostennero l'inquisizione, da Lucio III (1183) a Leone XIII sotto il cui papato venne condannato e arso  vivo il Palermitano  Antonino Canzoneri il 22 marzo  1732 nella piazza di S. Erasmo nel  capologo siciliano.
Canzoneri fu l'ultimo siciliano condannato al rogo dalla  santa (?!?!) Inquisizione.

In poco più di mezzo secolo di processi e roghi si succedettero decine di papi cattivi (Leggi qui). Nessuno di questi fu definito cattivo, mentre, sempre tra questi, alcuni vennero addirittura santificati.

In questi anni si sta assistendo alla diffusione di una ridicola e antistorica   teoria revisionista  tra gli intellettuali vicini al vaticano. Secondo questa teoria le vittime della inquisizione sarebbero state poco più di un centinaio a fronte di circa 100.000 processi intentati.

Considerato che in ogni caso 100 assassini per motivi "religiosi" sono comunque un obbrobrio, in questa teoria revisionista non vengono sottolineate alcune cose di un certo peso
Francesco e Innocenzo III

1 - essere comunque inquisito non doveva comunque essere gradevole considerato che durante i processi della inquisizione (talvolta o spesso) si usava anche la tortura (pratica negata dai revisionisti) per costringere gli eretici ad abiurare

2 - non  tutte le vittime della lotta alle eresie venivano prima processate;  molti, anzi la maggior partese, venivano massacrati ancor prima di un regolare processo. È il caso (non certo unico) dei Catari nel sud della Francia, anche se la loro eresia voleva semplicemente riportare i credenti ad uno stile di vita più puro e più vicino alle  parole dei Vangeli.
Ne furono trucidati decine di migliaia  (bambini compresi), una vera e propria crociata indetta da Papa Innocenzo III. Lo stesso pontefice davanti al quale si inchinò S Francesco che evitò con questa mossa di essere considerato anch'egli un eretico. Ed eravamo ai primi anni del 13° secolo.

Ma torniamo ai Papi con questa domanda: se un papa non ne' buono ne cattivo, che cosa è?

pippo vinci

mercoledì 25 aprile 2018

Buon 25 aprile

La Trazzera , blog antifascista vicino ai valori antifascisti della Costituzione più bella del mondo, augura a tutti i suoi lettori un buon 25 aprile

I dubbi della differenziata

Vanno nella plastica o nell'umido?

lunedì 23 aprile 2018

La lingua italiana è maschilista

Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni
Adescatrice: mignotta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso
Donna disponibile: mignotta

Cortigiano: gentiluomo di corte
Cortigiana: mignotta

Massaggiatore: chi per professione pratica massaggi, kinesiterapista
Massaggiatrice: mignotta

Il cubista: artista seguace del cubismo
La cubista: mignotta

Segretario particolare: portaborse
Segretaria particolare: mignotta

Uomo di strada: uomo duro
Donna di strada: mignotta

Passeggiatore: chi passeggia, chi ama camminare
Passeggiatrice: mignotta

Mondano: chi fa vita di società
Mondana: mignotta

Uomo facile: con cui è facile vivere
Donna facile: mignotta

Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno
Zoccola: mignotta

Peripatetico: seguace delle dottrine di Aristotele
Peripatetica: mignotta

Omaccio: uomo dal fisico robusto e dall’aspetto minaccioso
Donnaccia: mignotta

Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro
Una professionista: mignotta

Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista
Donna pubblica: mignotta

Intrattenitore: uomo socievole, che tiene la scena, affabulatore
Intrattenitrice: mignotta

Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato
Donna senza morale: mignotta

Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport
Donna molto sportiva: mignotta

Uomo d’alto bordo: tipo che possiede uno scafo d’altura
Donna d’alto bordo: mignotta (di lusso, però)

Tenutario: proprietario terriero con una tenuta in campagna
Tenutaria: mignotta (che ha fatto carriera)

Steward: cameriere sull’aereo
Hostess: mignotta

Uomo con un passato: chi ha avuto una vita, magari sconsiderata, ma degna di essere raccontata.
Donna con un passato: mignotta

Maiale: animale da fattoria
Maiala: mignotta

Uno squillo: suono del telefono o della tromba
Una squillo: mignotta

Uomo da poco: miserabile, da compatire
Donna da poco: mignotta

Un torello: un uomo molto forte
Una vacca: una mignotta

Accompagnatore: pianista che suona la base musicale
Accompagnatrice: mignotta

Uomo di malaffare: birbante, disonesto
Donna di malaffare: zoccola (per non dire sempre mignotta)

Prezzolato: sicario
Prezzolata: mignotta

Buon uomo: probo, onesto
Buona donna: mignotta

Uomo allegro: un buontempone
Donna allegra: mignotta

Ometto: piccoletto, sgorbio inoffensivo
Donnina: mignotta

stefano bartezzaghi

venerdì 20 aprile 2018

Trattativa Stato-mafia , i PM avevano ragione

Oggi venti aprile 2018, a Palermo è stata scritta una pagina di storia. La corte di Assise del Tribunale ha confermato le accuse dei PM della Procura ed hanno  confermato che la trattativa stato-mafia c' è stata e che, attraverso il cofondatore di Forza Italia Marcello dell' Utri, la mafia ha continuato a dialogare e trattare con Silvio Berlusconi  che dal 1994 al 2011 presiederá 4 Governi della  durata complessiva di oltre 9 anni (3.340 giorni)

Insomma i giudici hanno certificato quelli che molti sostenevano da decenni. Forza Italia è nata grazie alla appoggio di cosa nostra ,  ed il famoso cappotto del 61  a O alle politiche del 2001,  fu  agevolato da questo questo connubio.

La Trazzera si unisce al coro di ringraziamenti verso la Procura di Palermo che attraverso il suoi magistrati Di Matteo, Teresi, Del Bene e Tartaglia, ha lavorato duramente (e pericolisamente) per ben 5 anni riuscendo a mettere in luce molti dei  misteri che hanno accompagnato il passaggio dalla prima alla seconda repubblica.
La pubblicazione della sentenza svelerá altri aspetti della trattativa.

mercoledì 18 aprile 2018

Una donna uccisa ogni 60 ore. 18 vittime dall'inizio dell'anno

Una donna uccisa, in media, ogni 60 ore. Resta impressionante, nonostante il trend in lieve calo, il numero dei casi di femminicidio nel nostro Paese, 3mila dal 2000 ad oggi: secondo l'Eures, dopo l'incremento dai 142 casi del 2015 ai 150 del 2016, l'anno scorso - ma il dato è ancora provvisorio - si è scesi a 140, cui vanno aggiunti i 27 di quest'anno. 
A colpire, considerato il costante calo del numero assoluto di omicidi volontari in Italia, è anche il fatto che l'incidenza di vittime di sesso femminile sia salita dal 26,4% del 2000 al 37,1% di due anni fa, la più elevata di sempre in assoluto. In realtà, in mancanza di una precisa identificazione normativa del reato, le statistiche delle donne uccise in quanto donne presentano delle diversità anche notevoli: sicuramente la stragrande maggioranza dei casi - l'81%, secondo i dati del Viminale - avviene tra le mura domestiche o in contesti di parentela, e nel 46% dei casi è il partner o l'ex partner a vestire i panni del killer.
La distribuzione territoriale appare sostanzialmente trasversale, con percentuali più alte, in termini assoluti, in Lombardia, Emilia-Romagna e Campania mentre in termini relativi, parametrati alla popolazione femminile residente, prevalgono Umbria, Calabria e ancora Campania.
Con riferimento all'età, ancora secondo l'Eures, l'indice di rischio più alto (5,9) riguarda le donne più anziane, davanti alle 25-34enni e alle 45-54enni: almeno un quarto dei 'femminicidi di coppia' ha una storia di pregresse violenze compiute dall'autore. Autore che, nel 44,6% dei casi, la futura vittima aveva denunciato senza tuttavia ottenere una qualche forma di protezione sufficiente a salvarle la vita.
Dalla relazione finale della Commissione di inchiesta sul femminicidio, approvata ai primi di marzo, emerge che il tragico fenomeno accomuna tutti i paesi occidentali. In Italia il tasso di omicidi di donne è di 0,5 ogni 100mila abitanti . Gli Usa presentano un valore 4 volte quello italiano, assieme a Paesi come Lettonia, Estonia, Lituania; il Canada, la Finlandia e la Germania un valore doppio; Grecia, Spagna e Portogallo un valore simile all'Italia

lunedì 16 aprile 2018

Frasi celebri


L’anti-intellettualismo è stato un costante tarlo che si è insinuato nella nostra vita politica e culturale, nutrito dall'idea sbagliata che in democrazia la nostra ignoranza valga quanto l'altrui conoscenza»

 isaac asimov

giovedì 12 aprile 2018

Juventus brillante, Mediaset faziosa, Buffon cafone

La Juve di Buffon gioca una splendida partita al Bernabeu e viene punita da un rigore al 93' quando ci si avviava ai tempi supplementari. Diciamo subito che il rigore non era dubbio, era netto, il fatto che Benatià abbia sfiorato il pallone non sugnifica nulla anche perchè questo tocco è avvenuto dopo la spinta che il difensore bianconero ha dato a Vazquez. Nella foto qui accanto, si vede (immagine a destra) il contato visto dall'arbitro. Il rigore appare nettissimo e l'arbito è stato corretto e coraggioso.

Comunque,  Juve eliminata e reazione pessima e cafona del presidente Agnelli e, soprattutto , del  grande Buffon che ha ripetutamente e pesantemente offeso il direttore di gara "è un animale" .." al posto del cuore ha un bidone di immondizia"

su pasaggio di CR7, Isco è in posizione regolare
Il Presidente , invece, si è scagliato contro il designatore (Collina) ed ha auspicato l'uso VAR con il quale, a suo avviso, il rigore non sarebbe stato assegnato.
Giudizi faziosi ed inaccettabili anche su Premium e Canale 5, senza contraddittorio.

Purtroppo nessuno ha fatto notare che il gol dell' 1 a 1 annullato al Real,  era regolare. Ma neanche un'immagine dell'episodio è stata mostrata. Nessuno, in tre ore di trasmissione, ha neppure citato  l' episodio.
Noi abbiamo rintracciato il fermo immagine su YouTube  e ve lo riproponiamo. Il fuorigioco di Isco (che poi segnerà) non c'è.

Con il VAR, sognato da Agnelli, il gol del pareggio sarebbe stato convalidato e la partita finiva lì.

pippo vinci


domenica 8 aprile 2018

Si, Di Matteo è schierato: con la giustizia e la legalitá, contro la mafia e la corruzione

Il magistrato Nino di Matteo , partecipando ad un evento organizzato dal M5S a Ivrea,  è intervenuto pronunciando un discorso molto forte e deciso contro i mali che inquinano la vita politica, sociale, produttiva e culturale del nostro Paese impedendo allo stesso di progredire in ogni settore.

Di Matteo ha  parlato del gap morale che pervade ogni settore del nostro paese e delle faziose lacune del sistema giudiziario che assicura  alla classe dirigente ampi margini di impunitá. (leggi l' articolo sul fatto Quotidiano)

Per tutto questo il PM di Palermo è stato accusato di faziositá politica .

Falso!
Di  Matteo si è sicuramente schierato (e da molto tempo) ma contro corruzione, illegalitá, mafia , corruzione e informazione asservita asservita  ai potenti do turno Mentre chi si è veramente schierato politicamente sono proprio i criminali che in tal modo cercano l impunitå camuffandosi dietro la protezione di un partito, di una carica politica e di un elettorato complice o ignorante.

E, guarda caso, sono proprio questi signori che accusano il magistrato di faziositá

venerdì 6 aprile 2018

La bufala internazionale del caso Skripal. Dietrofront del laboratorio inglese

L’accusa del governo May a Mosca, di aver avvelenato l’ex spia Skripal e la figlia, si sta sgretolando. Rivelandosi per quella che è: una immane “fake news” di Stato, e magari un false flag mal riuscito. Ieri la notizia che il direttore di Porton Down (i laboratori militari britannici per le armi chimico-batteriologiche) ha ammesso: non abbiamo la prova che il Novichock usato (o che sarebbe stato usato) contro Skripal sia di origine russa.
Il punto è che il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson aveva assicurato, in un tweet del 22 marzo e subito diffuso nel mondo, che “analisi  condotte al laboratorio di Scienza e Tecnologia Bellica di Porton Down da esperti di livello mondiale hanno appuratoche si tratta dell’agente nervino militare Novichok prodotto in Russia”. Insomma il governo aveva impegnato la parola dei suoi scienziati di fama mondiale senza averli interpellati, e prima che conducessero le indagini

Maurizio Blondet

Link:

Il giornale

La stampa

Il primato nazionale

giovedì 5 aprile 2018

Al voto al voto, una minaccia bluff

Siamo  da poco entrati  nella fase delle consultazioni del Presidente Mattarella che dovrebbero portare al conferimento di un incarico ed alla possibile formazione di un Governo. Fino ad oggi tutti i competitors non si spostano dalle loro posizioni e, non avendo nessuno di essi una maggioranza assoluta, minacciano di portare l'Italia a nuove elezioni qualora non venissero  accettate le  loro condizioni.

Ma la minaccia è un vero bluff, sia perchè il solo Mattarella può decidere se andare alle elezioni sia ( e soprattutto) perchè è difficile pensare che i tanti neo onorevoli possano rinunciare così facilmente ai sontuosi privilegi istituzionali .

La storia ,inoltre, ci dice che la legislatura più breve nella storia della Repubblica italiana durò ben 722 giorni e si concluse per il fenomeno denominato "tangentopoli" che coinvolse numerosi importanti parlamentari di quel periodo

lunedì 2 aprile 2018

Palermo, capitale della cultura e dell'inciviltá


Foto 1
 Le barriere architettoniche sono un grande problema per i disabili.

Ricordo che poco tempo fa un giornalista notò che,  a Berlino, c' erano molti disabili  in giro per la città, troppi. Si domandò quale terribile disgrazia avesse colpito recentemente la città tedesca. Infatti  la guerra si era conclusa da oltre 70 anni.

Scoprí, invece, che non c'era stato alcun fenomeno disastroso ed il numero di disabili era nella media. Con una differenza rispetto alle altre città : tutte, o quasi tutte, le barriere architettoniche erano state rimosse e i disabili uscivano come tutti gli altri cittadini non essendo più costretti a rimanere in casa
Foto 2

Palermo, capitale della cultura 2018: le foto  che vedete sono emblematiche. Ci troviamo in via Alcide de Gasperi a due passi dallo stadio Barbera dall'ospedale di  Villa Sofia e dalla sede regionale della Rai.

Il comune ha avuto la encomiabile idea di abbassare il marciapiede per consentire il passaggio dei disabili in
Foto 3
carrozzella; poi, però, ha pensato che la cosa  poteva trarre in inganno i turisti che avrebbero pensato di trovarsi a Berlino, con grave danno per le tradizioni locali ed il turismo (soprattutto tedesco) e hanno deciso di spostare le striscie pedonali, di piazzare  qua e lá delle vere ed inespugnabili barriere , insormontabili anche con l'aiuto di un accompagnatore. Aiuole con cordolo, transenne, buche, alberi....

Da premio Pritzker, infine, l'ideatore della soluzione mostrata nella foto 3; qui il genio ha previsto:
- a) striscie pedonali dislocate a sinistra del passaggio disabili;
- b) tombino infossato proprio davanti lo scivolo;
- c) aiuola con cordolo in pietra;
- d) albero lungo il cammino;
- e) pali qua e là.

Al  primo disabile che riuscirà a passare al di là degli ostacoli  il comune regalerà un soggiorno a Berlino. Ma come nella Spada nella roccia, nessuno ci è ancora riuscito. Si aspetta re Artù.
Foto 4

 Unico raro elemento di civiltá, visibile nella stessa  foto 3, il furgoncino bianco posteggiato dopo striscie e scivolo, non sopra o davanti. Una caduta di stile che si meriterebbe  una bella multa!
E quando il pubblico è assente, ecco venire in soccorso l'iniziativa  privata (foto 4)

pippo vinci

lunedì 26 marzo 2018

Sant'Agostino e le persecuzioni "giuste"

La storia dei crimini della Chiesa ha un suo illustrissimo e insospettabile "ideologo":  S Agostino.  Ecco un brano tratto dalla lettera che il santo scrisse al generale Bonifacio in vista  della repressione della eresia donatista in Africa nel 5° secolo d.c.

Dalla lettera n 185 di  S. Agostino a Bonifacio* 
Anno 417 dc

…… Domando inoltre: se i buoni e i santi non perseguitano alcuno, ma subiscono solo la persecuzione, di chi credono sia l'espressione del Salmo: Perseguiterò i miei nemici e li atterrerò e non mi volterò indietro finché non cadranno disfatti ? Se dunque vogliamo riconoscere e proclamare la verità, v'è una persecuzione ingiusta inflitta dagli empi alla Chiesa di Cristo e v'è una persecuzione giusta inflitta agli empi dalle Chiese di Cristo. Beata pertanto è questa che soffre la persecuzione a causa della giustizia ; miserabili al contrario essi che subiscono la persecuzione a causa dell'ingiustizia.

 La Chiesa pertanto perseguita spinta dall'amore, quelli invece spinti dal furore: questa per farli ravvedere, quelli per distruggere; questa per distogliere dall'errore, quelli per precipitare nell'errore; questa infine perseguita e arresta i suoi nemici affinché regrediscano dall'errore e progrediscano nella verità; essi invece, ricambiando male per bene , poiché ci preoccupiamo per la loro vita eterna, tentano di toglierci anche quella temporale, poiché amano l'omicidio al punto di compierlo contro se stessi, allorché non possono perpetrarlo contro altri. 

Come l'amore della Chiesa s'affanna a liberarli da tale perversione, affinché nessuno di essi vada incontro alla morte, così il loro furore s'affanna a uccider noi per saziar la libidine della loro crudeltà o anche ad uccidere se stessi per non dar l'impressione d'aver perduto il potere d'uccidere gli uomini…...

*Alto ufficiale romano in Africa, dove fu in rapporti con Agostino, a partire dalla morte dell'imperatore Costanzo III (421) 

mercoledì 21 marzo 2018

Frasi celebri

Il patriottismo è l'ultimo rifugio di una canaglia

La frase,  di Samuel Johnson,  viene citata  da Kirk Douglas nel film di Stanley Kubrik,  Orizzonti di Gloria

Sapete come si chiama il sindaco di Genova?

Non lo sapete?  Strano,  perchè due giorni fa,  a Genova,  è successa una tragedia disumana e, soprattutto,  evitabilissima.  Un anziano signore è caduto in una voragine enorme ed è morto . La voragine si era aperta circa due anni fa,  ma fino ad oggi nessuno l'ha riparata.

Se fosse successo a Roma , da due giorni ci sarebbe, giustamente,  una campagna di crocifissione a mezzo stampa , della sindaca Raggi.
Qui,  niente.  Il sindaco  può dormire sogni tranquilli.  Nessuno lo accusa di niente. E si,  il sindaco non è un grillino incapace ed inesperto,  no,  Marco Bucci è un esponente capace ed esperto del centrodestra eletto nel giugno 2017 con il 56% dei voti.

Accadde oggi: la strage di Sharpeville

Il 21 marzo 1960 a Sharpeville, in Sudafrica, la polizia sparò contro una folla di neri che protestavano contro la discriminazione. Vennero uccise 69 persone.
Da quel momento il 21 marzo  di ogni anno é il giorno dedicato alla lotta contro ogni forma di  discriminazione.

domenica 18 marzo 2018

Sei di sinistra se…..

L'ex presidente dell'Ecuador Rafael Correa
E' la quarta volta che in questo blog pubblichiamo questo articolo, che ad ogni pubblicazione  viene aggiornato grazie ai suggerimenti dei lettori.

Da un po’ di tempo corre la voce, mai smentita, che il comunismo non esista più. Anzi “la sinistra” non esiste più. Che destra e sinistra siano retaggi del passato che non riescono più ad interpretare la realtà. Corre voce che la sinistra sia sbandata ed alla ricerca di una identità, di una terza via (ricordate Blair e Clinton? e Veltroni?) perché non riesce più ad individuare dei valori attorno cui aggregarsi.Valori in cui un tempo si credeva, valori per i quali si lottava e si moriva. C’erano gli operai, c’erano le imprese nazionalizzate, c’era l’Unione Sovietica, c’era Bologna e c’era Peppone.
Ma, a parte Peppone e l’Unione Sovietica, le altre cose ci sono ancora e, detto questo, scopriamo che i valori per cui lottare e in cui identificarsi a sinistra non solo permangono, ma si sono addirittura moltiplicati e diversificati.
Riprendendo, modificandolo, un recente noto incipit, vorrei indicare quelli che secondo me sono i modelli cui deve ispirarsi uno che si senta ancora e sempre di sinistra (e perché no, comunista) e dimostrare alla delusa e imborghesita popolazione di sinistra che forse quello che è cambiato non è la sinistra. Sono cambiati loro. Rassegnatevi: non siete più di sinistra. Semplice no?

Sei di sinistra se pensi che gli operai sfruttati ci siano sempre e che a questi si siano aggiunti, per esempio, gli operatori dei call center, gli insegnanti, gli impiegati, gli immigrati, i contadini, le commesse ed i commessi dei negozi.....….
Sei di sinistra se pensi che i moderati siano quelli che chiedono la pace senza se e senza ma e non quelli che appoggiano le guerre giuste e preventive 
Sei di sinistra se pensi che il partito democratico non sia di sinistra
Sei di sinistra se paghi tutte le tasse cercando di combattere non per ridurle, ma per ottenere servizi migliori per tutti
Sei di sinistra se credi che gli Stati Uniti abbiano appoggiato tutti regimi fascisti del sud America
Sei di sinistra se credi che gli operai debbano contribuire a decidere il destino della azienda in cui lavorano
Sei di sinistra se pensi che con la cultura "si mangia"
Sei di sinistra se credi che i servizi segreti non debbano essere segreti 
Sei di sinistra se pensi che le Università debbano essere liberate dai baronibaroni
Sei di sinistra se sei favorevole allo ius soli (leggi anche qui)
Sei di sinistra se ritieni che la protezione dell’ambiente sia una priorità e non una esagerata e dannosa forma di integralismo ecologista che blocca il progresso
Sei di sinistra se pensi che gli eserciti di tutte le nazioni dovrebbero rimanere a casa propria
Sei di sinistra se pensi che Emma Bonino non sia di sinistra
Sei di sinistra se pensi che la teoria della liberazione sia stata la corrente teologica più vicina agli insegnamenti cristiani di uguaglianza e solidarietà
Sei di sinistra se pensi che gli immigrati abbiano gli stessi diritti e doveri nostri e che siamo tutti cittadini di un mondo dove quelli più fortunati e ricchi (come noi) debbano sentire il dovere (e il piacere) di aiutare e di accogliere i più sfortunati e poveri
Sei di sinistra se pensi che i lavoratori del terzo millennio abbiano diritto ad una riduzione dell’orario di lavoro ed a più tempo libero da dedicare a se stessi , alla famiglia, agli altri
Sei di sinistra se pensi che l’etica ed il rispetto delle regole siano indispensabili in una società civile
Sei di sinistra se preferisci la bicicletta al SUV
Sei di sinistra se pensi che i marciapiedi li debbano usare solo i pedoni
Sei di sinistra se pensi che la gestione dell’acqua debba rimanere pubblica
Sei di sinistra se pensi che i servizi essenziali debbano essere gestiti dallo stato
Sei di sinistra se preferisci la puntualità, l'efficienza e la pulizia di tutti i treni italiani alla TAV
Sei di sinistra se non vuoi il ponte sullo stretto di Messina, la TAV , il MUOS e le centrali nucleari
Sei di sinistra se costringi le banche a concedere mutui agevolati agli imprenditori onesti e capaci ed alle giovani coppie che vogliano avere una casa
Sei di sinistra se pensi che la (spesso esagerata ed ingiustificata) lotta al terrorismo internazionale sia una scusa per affermare il neo imperialismo statunitense nel mondo
Sei di sinistra se pensi che i deputati debbano essere tutti onesti, incensurati, capaci ed altruisti
Sei di sinistra se pensi che lo Stato debba aiutare le donne che decidano di fare un bambino  sopratutto se sono donne lavoratrici aiutandole a vivere bene e senza rischi i due aspetti  della loro vita (madre  e lavoratrice);
Sei di sinistra se pensi che i giudici non siano comunisti, ma soltanto giudici
Sei di sinistra se pensi che la pubblicità ti stia massacrando il cervello
Sei di sinistra se pensi che Andreotti era veramente colluso con il potere mafioso
Sei di sinistra se pensi che Stalin era solo un feroce dittatore e non un esempio di leader comunista
Sei di sinistra se pensi che gli insegnanti debbano essere pagati il doppio
Sei di sinistra se pensi che Istraele agisca in Palestina in modo feroce, calpestando giornalmente i diritti umani del popolo palestinese
Sei di sinistra se pensi sia meglio la salumeria sotto casa rispetto al centro commerciale sulla tangenziale
Sei di sinistra se pensi che i tutti i carcerati debbano esere trattati meglio e non solo quando tra di essi c'è un colletto bianco
Sei di sinistra se la lotta alla evasione fiscale la si debba fare per davvero e non solo a parole
Sei di sinistra se pensi che la scuola pubblica sia meglio di quella privata
Sei di sinistra se pensi che il matrimonio tra omosessuali  siano una conquista di civiltà
Sei di sinistra se pensi che se i cattolici leggessero e vivessero il vangelo sarebbero anche loro di sinistra (quelli che non lo sono già)
Sei di sinistra se pensi che lo stato debba essere fortemente laico
Sei di sinistra se pensi che non tutto sia giustificabile con la scusa che "si deve fare per creare posti di lavoro" .. a qualunque costo, senza considerare alternative sostenibili che diano uguale o più lavoro.
Sei di sinistra se pensi che Renzi e Grasso ed il PD non siano di sinistra e forse non lo siano mai state
Sei di sinistra se pensi che la pubblicità in tve sul web debba essere fortemente ridimensionata
Sei di sinistra se pensi che la televisione pubblica non debba seguire le logiche del mercato
Sei di sinistra se pensi che l'ora di Religione debba essere sostituita dall'ora delle Religioni
Sei di sinistra se pensi che dobbiamo quantomeno dimezzare tutte le spese militari , s eno addirittura eliminare l'esercito come ha già fatto il Costa Rica
Sei di sinistra se pensi che gli USA siano il veto stato canaglia
Sei di sinistra  se sei contro ogni forma di condono
Sei di sinistra se sei per l'abolizione dei Patti Lateranensi
Sei di sinistra se olivetti rappresenta il tuo modello di imprenditore
Sei di sinistra se pensi che Moro non sia stato ucciso dai comunisti,  ma dal sistema e dalla CIA per fermare la ascesa al potete del PCI
Sei di sinistra se pensi che chi sostiene che non esistono più destra e sinistra non sia di sinistra
Sei di sinistra se consenti ai lavoratori di andare in pensione a 55 - 60 anni consentendogli di vivere in salute ed in forze un bel pezzo della loro vita e lasciando ai giovani i posti di lavoro che necessitano di vitalità, intraprendenza, creatività, voglia di rischiare, spirito di iniziativa e gioia di vivere
Sei di sinistra se
 ritieni che il PIL sia un indice sbagliato per misurare il benessere di un popolo
Sei di sinistra se invii alla trazzera altri motivi per sentirsi di sinistra . Usa il comando “commenti” o la email : latrazzera@libero.it

p.s. potete non condividere tutto, ma potreste anche non essere di sinistra!


giovedì 15 marzo 2018

Sull'orlo di una catastrofica crisi mondiale?

Il mondo si avvicina all'esplosione di un grave conflitto?
Due recenti fatti lo suggeriscono:  la sostituzione del segretario di stato  americano Rex Tillerson con il capo della CIA , il falco Mike Pompeo e le accuse della Gran Bretagna a Putin per l'omicidio ( o il tentato omicidio)  , avvenuto a Londra, di Sergej Skripal .

La ex  spia russa al servizio della Regina,  che da tempo vive in Inghilterra,   sarebbe stato avvelenato utilizzando un gas nervino di fabbricazione russa.Questa la versione di Londra.  La GB ha subito dato la colpa al governo russo cacciando dal suolo inglese 22 diplomatici di Mosca.

Tutto fa pensare che il fatto sia una messa in scena del Governo inglese e degli Americani,  alleati storici dei britannici,  per incolpare la Russia di Putin e scatenare l'inferno. Penso infatti che se i servizi segreti di Mosca, avessero voluto uccidere Skripal (e perchè poi?),  innanzi tutto ci sarebbero riusciti e, soprattutto,  non avrebbero certo utilizzato un veleno di fabbricazione russa.  Un indizio troppo palese.  Sarebbero stati  degli idioti! 
Yulia e Sergej Skripal


Sempre secondo la versione di Londra,  il gas sarebbe stato messo nella valigia della figlia di Skripal che  arrivava  a Londra con un volo da Mosca. Bene,  come  potevano essere sicuri che la signorina  Skripal avrebbe aperto la  valigia alla presenza del padre?

  Diciamo che è un azzardo bello grosso fidarsi di questa circostanza. Senza considerare che sembrerebbe molo difficile se non impossibile riuscire a introdurre ed a contenere questo gas in una valigia senza correre il rischio di avvelenare un numero enorme di persone innocenti.  E non dimentichiamoci che il sospettato Putin era il capo del famigerato KGB. Che organizzi un assassinio in questo modo goliardico,  mi pare di poterlo escludere. 

 Insomma tutto conduce verso  l'ipotesi di una ridicola messa in scena per tonti  che potrebbe avere  conseguenze catastrofiche,  ma auspicate e perseguite da USA e GB. Che hanno ovviamente ricevuto la solidarietà di Germania,  Francia e NATO. La solita cricca! 

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lunedì 12 marzo 2018

La storia dei Càtari, sterminati dalla Chiesa Cattolica

La storia della Chiesa Cattolica è piena di Santi, Martiri, Papi buoni e opere di carità ; ma anche di guerre e abomini commessi ai danni dei non credenti o dei credenti non ortodossi. Si, la storia e la attualità ci insegnano che quasi sempre le guerre, le invasioni, i genocidi ed in genere i grandi crimini di massa perpetrati sotto la falsa motivazione religiosa, erano in effetti spinti da interessi temporali quali quelli economici ed egemonici.

Non vogliamo quindi criticare la fede cristiana o la Chiesa cattolica , ma l 'uso che di esse si è fatto , nel corso della storia, per giustificare efferati crimini.

Tutto ha avuto inizio quando  l'editto di Costantino  (313 dc) e quello di Tessalonica (380 dc)  trasformarono  il cristianesimo in religione di stato. Fino ad allora i cristiani era stati perseguitati in quanto con il loro credo mettevano a rischio l'autorità di Roma.

Da quel momento , diventando il cristianesimo religione di Stato, lo stesso poteva essere utilizzato come alibi per guerre ,invasioni , occupazioni, conquiste ed esecuzioni che  nulla avevano di religioso non esistendo nel Nuovo Testamento alcun elemento che giustificasse una guerra santa o una guerra giusta. No, il Vangelo non contempla tra i suoi metodi di conversione  l'uso della violenza.

Facciamo un balzo in avanti di quasi 900 anni e spostiamoci nella Francia meridionale. La Provenza medievale era una regione molto diversa dai territori del nord. La Provenza era stata influenzata dalle culture mediterranee (greca, romana e islamica) che avevano arricchito l'humus sociale , le menti il senso civico e democratico. Il nord, invece, era molto più arretrato culturalmente e legato ad una Chiesa cattolica che , a quei tempi, era pervasa dalla ortodossia più conservatrice, ortodossia che sarà poi alla base della nascita della inquisizione.

 Una chiesa cattolica che, essendo di fatto la vera e unica erede dell'impero romano , aveva con nonchalance,  arrogato a se sia il potere spirituale  di Pietro che quello temporale dei Cesari, contraddicendo uno dei pilastri dello stesso insegnamento evangelico che deriva dalle frasi "date a Cesare quello che è di Cesare ed a Dio quello che è di Dio"  e "il mio regno non è di questo mondo".

La vita spesso lussuriosa del ricco clero medievale , unita alla ferocia dei nobili protetti dalla chiesa di Roma ed alla estrema povertà del popolo, portarono in molte regioni europee alla nascita di gruppi di cristiani che volevano riscoprire l'originale messaggio evangelico fatto di povertà, umiltà e carità che si opponevano ai fasti ed ai costumi del clero e dei vassalli cattolici.
Papa Innocenzo III

I Càtari (dal gr. καϑαρός «puro») erano uno di questi gruppi che si svilupparono appunto , nella Francia meridionale e il loro credo si stava diffondendo coinvolgendo spesso gli stessi nobili detentori del potere temporale della regione.
Fu a quello punto che la Chiesa si mosse. Così come la chiesa stessa aveva abusato del potere temporale giustificato dal primato spirituale , anche i Càtari potevano ottenere lo stesso risultato sottraendo alla Chiesa di Roma il potere in quelle regioni, potere tenuto tramite i nobili cattolici della Francia.

E si mosse lanciando una sanguinosa crociata contro l'eresia Catara, ma allo stesso tempo permettendo al cattolico Re di Francia di piegare il nascente spirito autonomista della colta Provenza.

Il momento più drammatico della crociata promossa dal papa Innocenzo III avvenne a Beziers. la città fu assediata e conquistata e Il 22 luglio 1209 data al fuoco provocando la morte di oltre 20.000 civili rei di avere abbracciato o difeso il pensiero  dei càtari.

Il libro di Ernest Fornairon, che vedete in foto , fornisce una dettagliata lettura di quel periodo e dei motivi che portarono alla sanguinosa Crociata di Papa Innocenzo III

mercoledì 7 marzo 2018

La stanza dei lumini rossi

"figura della vecchia e la stanza del mistero resteranno a lungo nella nostra memoria”.
Goffredo Fofi, Panorama
In una Palermo fantasmatica, assolata e sciroccosa, il giovane barman Saverio prende in affitto un appartamento da una vecchia e scontrosa signora, che manifesta sin da subito attenzioni morbose e inaspettate e sospette gentilezze

Sul luogo di lavoro, il ragazzo conosce un’attraente donna settentrionale, una femme fatale che pian piano lo inviluppa, approfittando della sua buona fede.

Da un lato l’estate torrida di una città svuotata, dall’altro le viscere di un palazzo dove regnano oscurità e mistero, fino al precipitare turbinoso degli eventi.
La descrizione degli ambienti fa di Domenico Conoscenti un abilissimo creatore di atmosfere, da apparentare agli scrittori della migliore tradizione gotica (Hoffmann e soprattutto a Poe) più che alla “scuola” siciliana.
La stanza dei lumini rossi (prima edizione  1997), qui riproposto in un’edizione rivista dall’autore e con un testo inedito ai margini del romanzo, è stato pubblicato in Germania da Berlin Verlag nel 1999 e ha vinto il Premio Savarese nel 2001.

LA STANZA DEI LUMINI ROSSI (ed Palindromo) È NELLA CINQUINA DI MODUS LEGENDI 2018.
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