| il pubblico di Grillo a piazza Duomo |
Mercoledì 10 ottobre 2012
Piazza Duomo a Messina, ore 21.00. Inizia lo spettacolo/comizio del politicomico Beppe Grillo al debutto in questa campagna elettorale siciliana.
La voce rauca e qualche colpetto di tosse testimoniano che forse a 64 anni non si dovrebbe attraversare a nuoto lo stretto di Messina soprattutto a ottobre.
Sul palcoscenico (e questa è una novità assoluta) anche un esperto della lingua dei segni (LIS) per gli spettatori non-udenti, anzi sordi. Ammesso che ve ne siano tra i molti messinesi accorsi che gremiscono la più bella piazza di Messina.
Dietro Grillo , schierati come la Sampdoria (una squadra a caso), i giovani candidati messinesi alle prossime elezioni regionali. Tutti giovani tranne uno che ha pochi e bianchi capelli sulla testa. Insomma un (mio) coetaneo che gratifica chi giovane non è più.
| Grillo osserva i suoi candidati |
E poi, con sarcasmo, lo sbeffeggio rivolto a tutti partiti che si sono accorti solo ora del marcio che c'è in loro mentre il movimento 5 stelle lo denunciava da anni, inascoltato. E lui, da solo, da oltre 20 anni!
E che dire del futuro "governativo" dei grillini accusati di non avere idee politiche? Grillo comunica , per l'ennesima volta, che il programma del M5S è on line da tempo e che per scriverlo hanno partecipato autorevolissimi luminari di ogni settore dello scibile umano come Stiglitz (nobel per l'economia ) o Rifkin. Che però hanno dovuto mediare con la rete. " ...Rifkin ha discusso con il mio elettricista, Stiglitz col mio ragioniere!..."
La rete. Grillo la cita spessissimo ed è forse questa la parola più presente nei suoi discorsi
Grillo ha quindi spinto alla ribalta i candidati messinesi. E qui sulla piazza è sceso il gelo. Troppo evidente il gap (culturale e di personalità) tra i due fronti del Movimento.
6 sbiaditi e imbarazzati ( seppur coraggiosi) ragazzini (22- 30 anni) hano balbettato qualche slogan e quelche programma del tipo: piste ciclabili a Messina, fuori i ladri, riprendiamoci la città, miglioriamo l'accoglienza per i croceristi anziani e disabili. E qualche errore madornale come quello che ha detto "...saremo i baluastri* contro la illegalità...).
In piazza ci si è chiesto se baluastro fosse una parola siciliana, ma essendo tutti siciliani si tendeva ad escludere l'ipotesi. Il tutto mentre l'impianto elettrico andava e veniva con luci e altoparlanti che si spegnevano e riaccendevano ad intermittenza.
| lo stocco alla ghiotta |
Comunqe tutti encomiabili e pieni di energie e di speranze. Considerato che il loro scopo principale è eliminare la vecchia classe politica, io gli farei tanti auguri.
Dimenticavo: i candidati hanno sottoscritto l'impegno che in caso di elezione riconsegneranno alle casse regionali 15.000 euro ossia i 3/4 del loro stipendio. Come già avviene in altre amministrazioni dove i grillini sono già presenti.
La piazza si svuota e si discute. Io ero solo soletto ed invece di discutere, essendo a Messina, ho optato per un piatto di baccalà, anzi di stocco, al ristorante Il Siciliano. Un magnifico stocco alla Ghiotta. Una porzione gigantesca .. e buono da morire. Viva Grillo e viva il baccalà, anzi lo stocco!
pippo vinci
* il termine balusatro è stato inventato da Stefano Benni nel suo romanzo bar sport ed unisce la parola baluardo e la parola pilastro "Janich, il vecchio baluastro della difesa rossoblu"
Due le ipotesi: o il giovane grillino ha fato una gaffe, o il giovane grillino è un ragazzo che conosce molto bene i libri di Stefano Benni. In questo caso ci scusiano con il candidato del M5S. Aggiungiamo che lo stesso Stefano Benni è stato uno degli autori di Beppe Grillo agli albori della sua carriera di comico. Quindi può essere che il Benni sia uno degli scrittori più conosciuti tra i grillini.

Kim Collins è un