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venerdì 2 agosto 2013

maggioranza di pecoroni

A: voto dopo il parere POSITIVO  del Governo
Guardate cosa è successo ieri in Senato. L'Assemblea si appresta  a votare un emendamento. Il Presidente (la senatrice Valeria Fedeli) del Senato apre le votazioni "avvisando" i senatori che il Governo aveva dato giudizio positivo sulla norma. Si aprono le votazioni e la maggioranza pecorona approva l'emendameto (pallini verdi foto A). Un plebiscito!

Ma la Presidente, trafelata, annulla la votazione perchè dichiara di essersi  sbagliata. Il parere del Governo, in effetti,  era negativo. Si rifà la votazione  e l'emendamento viene bocciato. La maggioranza accende in massa le lucette rosse del voto negativo (foto B)


B: stesso voto , ma dopo il parere NEGATIVO  del Governo
Ergo: i deputati della maggioranza manco si leggono gli emendamenti; aspettano solo gli ordini del Governo e li eseguono passivamente e in modo totalizzante (si nota solo un franco tiratore) . Dal confronto tra le due immagini si può invece notare come il voto dei Grillini (il più folto gruppetto di lucette verdi nella foto B) e di SEL (in basso a sinstra nell'emiciclo) sia stato coerente votando sempre a favore dell'emendamento a prescindere dal parere del Governo.
Probabilmente l'emendamento era stato proposto dallo stesso  M5S, o da SEL, ma questo non toglie nulla alla figuraccia fatta dai senatori delle larghe (e sporche) intese e dimostra come sia vero tutto il peggio che si era pensato e che si pensa su questo ridicolo governicchio. 


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mercoledì 24 luglio 2013

MUOS: la regione revoca la sua revoca

Il tira e molla tra Regione e Ministero della Difesa, ha registrato oggi una clamorosa svolta. Il governo di Crocetta ha deciso di non fermare i lavori e dar e il va libera alla costruzione delle mega antenne della Nato all'interno della riserva Naturale denominata Sughereta di Niscemi.

Il tutto quindi si colora di ridicolo. Questa clamorosa marcia indietro di Crocetta pare abbia la sua giustificazione nei risultati della perizia del Ministero della Sanità secondo cui le antenne non sarebbero danose.

Ma non tutti sono convinti di questi risultati e comunque resta un fatto gravissimo che fino ad oggi è stato messo in secondo piano. la mega costruzione sorge all'interno di una riserva naturale dove non è possibile la costruzione di alcun tipo di manufatto e men che meno di una opera così gigantesca e permanente.

E qui sta lo scandalo principale. Anche se si dimostrasse con assoluta certezza che il MUOS è innocuo, lo stesso MUOS sarebbe una opera abusiva in quanto realizzata in una zona ad edificablità nulla.

E' questa la rivoluzione di Crocetta? E' questa la strategia dei grillini?
Complimenti a tutti. Tutto cambia per non cambiare niente!

pippo vinci

venerdì 19 luglio 2013

Casson: disciplina di partito o dittatura?

Casson mentre rinnega il suo voto
Molti pseudo intelligentoni  continuano a criticare l'ex PM Ingroia per la sua "scelta " politca, finita, secondo loro, con una "madornale malafiura" visto lo scarso risultato elettorale ottenuto dalla sua lista "rivoluzione civile"alle recenti elezioni politiche.

La cosa saggia da fare, secondo i solitii intelligentoni, era quella di presentarsi come indipendente nelle liste del PD e fare la lotta dall'interno. Tipo l'ex magistrato Casson!

Ecco cosa pensiamo noi di  questa ampiamente condivisa teoria

1. se la nobiltà di una causa si misurasse con i voti degli elettori, allora dovremmo dedurre che Berluscni è l'autore del percorso politico più  nobile di questi ultimi venti anni. Lo stesso dicasi per la lega (fino a 4 anni fa) e per il PD.

Hanno il consenso? Bene, sono i migliori. Non hanno il consenso? Ergo, fanno schifo. Un modo saggio per giudicare la bontà di una idea politica. 
Ma la maggioranza in democrazia sceglie (solo) chi deve governare non chi sia giusto, saggio e onesto.

2. uno che aveva fatto la scelta saggia era Casson. Un magistrato integerrimo che ha sempre combattuto contro il malaffare dei poteri forti. Poi, invece di fare lo sbaglio ingroiano di fondare un partito , ha optato per la saggia strada della lotta dall'interno. Si è fatto eleggre nelle liste del PD che oggi rappresenta in Senato.

Ma, come dimostrano i fatti di oggi (voto per la  sfiducia al ministro Alfano per gli umilianti fatti kazachi) evidentemente entrare nel PD significa dimenticare il passato, le lotte giuste, l'esistenza del malaffare, della corruziome, gli inciuci, le trattative  e via dicendo.

Ieri, il saggio  Casson ha votato contro la sfiducia ad Alfano. Pardon voleva votare contro la sfiducia , ma ha sbagliato, sfiduciando il Ministro. Bene, bravo , fai vedere a Ingroia come si fa. Lotta per la giustizia e la Costituzione, dall'interno del Partito e del Parlamento. Un vero eroe una luce per tutti quelli che hanno criticato Ingroia.Un modello da seguire , la svolta! Ingroia è un cretino. Se ci fosse stato lui già avremmo non uno, ma due alfieri della verità e della giustizia!

Ma poi succede qualcosa che non ti aspetti (che non si aspettano gli intelligentoni). Casson prende la parola e dichiara in Parlamento, ufficilamente, che si è sbagliato. Si è sbagliato? Lui, in effetti voleva votare la Fiducia ad Alfano (anche se ha detto al governo.. ops!). Si scusa ed invita a considerare il suo voto nullo se proprio non si può ribaltarlo in favore di Alfano.

Ecco! un vero esempio di lotta dall'interno. Un altro pupazzo alla corte di Epifani, Letta, Napolitano, D'Alema e Berlusconi.

p.s. Casson aveva  anche detto che votava (suo malgrado)  per NON sfiduciare Alfano solamente per disciplina di partito.
Peccato che questa disciplina di partito porta sempre ad un voto contro il volere degli stessi  elettori del PD. Mai si è visto un partito così unito quando si deve votare per fare quello che vorrebbero gli elettori di sinstra. (vedi elezione di Rodotà a presidene della repubblica) MAI.

P.P.S. nel PD costringere a votare tutti compatti contro la logica, la verità, la volontà degli elettori e la propria dignità è chiamata  disciplina di partito. nel caso dei grillini, la stessa cosa è chiamata dittatura. 

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pippo vinci

lunedì 27 maggio 2013

Amministrative 2013



Io credo che sia successo questo:
1. il M5S è stato punito per l'occasione persa quando non si è voluto alleare con il PD avendo in pugno l'Italia e soprattutto avendo la possibilità di annullare per sempre berlusconi. Forse il PD ha fatto solo scena, ma gli elettori hanno letto così la vicenda

2. PDL: ennesima dimostrazione che senza B. in campo il PDL quasi non esiste

3. il PD è l'unico vero partito organzzato e quindi anche se fa minchiate, ha uno zoccolo duro sotto cui non scende.

Considerato però che in parlamento i grillini rimangono una forza rilevante, ritengo che Grillo e Casaleggio debbano rivedere un po' la loro strategia. Gli italiani alternatvi a PD e PDL non sono fidelizzati con nessun partito e nessun movimento e basta un errore per farli scappare. E' successo alla sinistra radicale, è successo all'Italia dei valori , è successo ai verdi, sta per succedere ai grillini. Ma questa volta c'è la possibilità di rimediare!

pippo vinci